Voglia di mare e passeggiate
e a Civitanova fa notte alle 17:
due nei guai per troppi drink
ZONA GIALLA - Grande movimento in città, in particolare sul lungomare e nella zona portuale. C'è chi va in spiaggia, chi fa l'happy hour alle 15, e chi è stato trovato ubriaco in pieno pomeriggio: interventi delle forze dell'ordine alla stazione e controlli con l'etilometro in viale Matteotti

Caffè e aperitivi in riva al mare
di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Civitanova calamita, tanto traffico, centro e lungomare presi d’assalto. C’è tanta voglia di normalità e di tornare alla vita di prima e Civitanova diventa la meta “giovane” per eccellenza. Nel secondo fine settimana di zona gialla la città è sbocciata. Complici anche i dehors all’aperto e l’impossibilità di consumare pasti e bevande al chiuso la città è un formicaio di persone.

Il lungomare sud
Le zone più gettonate come al solito lungomare, ma anche l’area portuale, presa d’assalto da chi fa sport, bici, monopattini, runners. In centro è l’aperitivo a farla da padrone. E come in altre zone d’Italia le restrizioni stanno cambiando le abitudini. Se dopo le 22 non si può circolare la giornata inizia prima. Già questa mattina bar pieni per le colazioni e i giri al mercato settimanale con molti clienti anche da fuori città, molti dall’anconetano. La temperatura già quasi estiva ha agevolato il pranzo all’aperto e dalle 15 la gente ha iniziato ad uscire. L’happy hour è anticipato e si attacca al rito del caffè post prandiale, con un flusso continuo di gente almeno fino alle 21. Pieni i locali, ristoranti, bar e anche tanta gente agli chalet che hanno riaperto, con alcuni stabilimenti che stanno terminando di rifarsi il look in vista delle riaperture. Sostenuto il traffico in strada ai margini del centro lungo le arterie che conducono al cuore di Civitanova.

Controlli con etilometro oggi pomeriggio in viale Matteotti
E se le nuove abitudini possono far gioire esercenti e commercianti, le forze dell’ordine si ritrovano ad affrontare le classiche sbronze della notte già alle 17, diventate le nuove 23 del sabato sera. A conferma due episodi avvenuti a distanza di mezz’ora l’uno dall’altro oggi pomeriggio. In viale Matteotti i carabinieri hanno fermato un uomo alla guida, italiano, e lo hanno sottoposto all’etilometro. Il conducente lì per lì si è rifiutato e ne è nata una discussione con i militari. Poi convintosi si è sottoposto al test: positivo. Pochi minuti dopo alla stazione polizia, ambulanza e 118 sono intervenuti per placare un altro uomo in evidente stato di ubriachezza molesta.

Ragazze in spiaggia per la prima tintarella della stagione


L’area fitness del Balilla

Lungomare nord



Passeggio in via Duca degli Abruzzi


Passeggio in corso Umberto


Stiamo rischiando la zona gialla x questi pagliacci che ancora non capito nulla che non e’ ancora un “libera tutti”.
…”Per quest’anno non cambiare…stessa calca stesso fare…per poterti non vedere…per tornare per restar lontan da te!! E come l’anno scorso…al mar col mascherino…vedremo gli ombrelloni da lontano da lontano…nessuno si vedrà vedrà vedrà”!! Vediamo di non giocarci anche questa estate!! gv
Già ampiamente previsto l’aperitivo a cominciare dalle 15 e qui pare anche prima. L’italiano è furbo, non si fa ingannare, specialmente nei suoi diritti. Ma questo non sarebbe un problema se quest’anticipo poi verrebbe riportato alla giusta ora per dare inizio alle danze una volta ritornati alla “normalita”. Ci si abituerà presto alle sbronze a las cinco de la tarde e naturalmente bisognerà vedere se la movida aumenterà sistematicamente di qualche ora in più.
Quando la movida era ancora limitata alla Domenica e alle cantine che aprivano al mattino, a mezzogiorno massimo all’una
quasi terminava con rientri più o meno traballanti. Certo qualcosina rimaneva in festa fino alle otto della sera. Altra gente, altre intelligenze, altre figure!!
Ma la gente non capisce che adesso è proprio il periodo più delicato!