Addio a nonna Lu,
ambasciatrice dell’amicizia
tra Taicang e Macerata
LUTTO - Se n'è andata a 94 anni, aveva accolto decine e decine di studenti e non solo. Durante la prima ondata con la sua famiglia inviò 10.800 mascherine nel capoluogo. Dario Marcolini, vicepresidente della ViaSoccer: «Il suo amore è sempre con noi. È il cuore di tanti maceratesi»

Gli studenti di Camerino con nonna Lu e la sua famiglia
Nonna Lu è morta all’età di 94 anni. A Macerata molte persone conoscono Nonna Lu, alcuni di loro hanno visitato la sua fattoria e vi hanno piantato degli alberi di pesco. Lu è una vecchietta come tante altre, che vive nel villaggio Stella Rossa di Taicang, ma che ha fatto cose straordinarie per l’amicizia tra la Cina e l’Italia, specialmente per la gente della provincia di Macerata.

Nonna Lu con una studentessa maceratese
A marzo 2020, quando l’Italia aveva un disperato bisogno di mascherine e queste scarseggiavano anche in Cina, la famiglia di Nonna Lu ne ha raccolte 10.800 per mandarle a Macerata, città gemellata con Taicang. Nel farlo ha anche contribuito direttamente con i soldi della sua pensione. Quando il giornalista è andato ad intervistarla, lei gli ha ricordato di invitare gli amici italiani ad andare a mangiare le pesche che avevano piantato nel suo frutteto. Nonna Lu è analfabeta, ma ogni volta che un gruppo della provincia di Macerata ha visitato il suo villaggio, chiedeva alla sua famiglia di piegare quella pagina del calendario. Poi, nel giorno della visita, si sedeva sul ciglio della strada ad aspettare, a volte persino per ore, l’arrivo del gruppo. Nella sua casa ha ospitato più di 70 maceratesi. La prima volta che gli studenti italiani hanno visitato la famiglia Lu è stato il 10 aprile 2019. La famiglia ha organizzato una grande festa nel cortile. Nonna Lu ha preparato con le proprie mani una semplice stufa in mattoni e ha coinvolto tutti gli abitanti del villaggio per cucinare cibo per nutrire il grande gruppo di italiani.

Il funerale di nonna Lu
Hanno preparato prelibatezze locali di tutti i tipi, alcune delle quali non si riescono a trovare neppure al ristorante. Gli abitanti del villaggio sono accorsi a cantare e suonare con gli italiani. Le cinque generazioni della famiglia Lu hanno trascorso una bellissima giornata con gli italiani. Gli insegnanti e gli studenti dell’Alberghiero di Cingoli e dell’ Itas Matteo Ricci di Macerata hanno visitato nonna Lu il 10 aprile 2019. La famiglia Lu ha costruito una piccola casetta vicino al fiume e l’ha chiamata “La casetta dell’amicizia tra Cina e Italia”. Ogni volta Lu ricordava a suo nipote di pulirla molto bene, dicendo che agli italiani piacciono le case pulite. La casetta è piena dei ricordi del buon cibo, dei numerosi abbracci e delle risate di quando Taicang e Macerata si sono incontrate. In queste occasioni ovviamente Nonna Lu diceva, attraverso l’interprete, ‘mangia, mangia’, un modo universale per mostrare amore. Gli amici di Macerata amano nonna Lu: lei è la più anziana ambasciatrice dell’amicizia, che ha abbracciato il maggior numero di italiani a Taicang. È diventata un vero e proprio simbolo dell’amore genuino della gente di Taicang. Non voleva nulla in cambio, per lei il regalo più bello erano le risate degli amici italiani. Come diceva spesso, «più mi visitate e più a lungo vivrò». La famiglia Lu ha dedicato una parte della loro fattoria agli amici italiani per piantare gli alberi dell’amicizia, i quali fioriscono e portano frutti. Su ogni albero è appeso il nome intagliato nel legno della persona che lo ha piantato. A Nonna Lu piace andarci a fare delle passeggiate e prendersi cura degli alberi. La scorsa estate c’è stato il primo raccolto di pesche, «straordinariamente dolci» secondo la famiglia Lu. Adesso aspettano soltanto il ritorno degli italiani dopo la fine del covid.

Le mascherine donate da nonna Lu e dalla sua famiglia
Nonna Lu lascia un’eredità in qualità di più anziana ambasciatrice dell’amicizia di Taicang e ha ispirato sempre più persone di Taicang a seguire le sue orme. Sempre più persone hanno visitato la fattoria Lu dopo aver sentito la sua storia. La famiglia Lu desidera ringraziare tutti gli amici di Macerata che hanno mostrato loro sostegno e affetto durante il periodo di malattia di nonna Lu. «Ha seguito costantemente la situazione del Covid in Italia e attendeva con impazienza il ritorno degli amici italiani. Ora che se n’è andata, la nostra famiglia continuerà comunque ad essere l’ambasciatrice dell’amicizia, generazione dopo generazione», ha detto Lu Bing, nipote di Nonna Lu, il quale aveva organizzato per lo scorso maggio la visita a Macerata, poi annullata a causa del virus, da parte di un gruppo di manager. «Anche se non starà seduta sul ciglio della strada ad aspettare gli amici italiani, sappiamo che il suo amore è sempre con noi. È il cuore di tanti maceratesi. Gli alberi dell’amicizia continueranno a fiorire e porteranno molti frutti d’amore. Non vediamo l’ora di tornare presto a Taicang, speriamo di riuscirci entro la fine dell’anno una volta terminato il covid», ha affermato Dario Marcolini, vicepresidente della ViaSoccer che ha collegato Macerata e Taicang e organizza tutti i programmi di scambio tra le due città gemellate. Riposa in pace nonna Lu.