Trombadore incontra Ruffini,
un campione del mondo
ricevuto in questura
MACERATA - Il nuotatore delle Fiamme Oro (gruppi sportivi della Polizia di Stato), residente a Serrapetrona, «simbolo di valori importanti come lo sport, l’impegno e il sacrificio»
L’incontro con Simone Ruffini per «far conoscere ai giovani della provincia di Macerata questo campione affinché sia di esempio quale portatore di valori importanti come lo sport, l’impegno e il sacrificio». Questa mattina il questore Vincenzo Trombadore ha voluto incontrare nel suo ufficio l’atleta delle Fiamme Oro (gruppi sportivi della Polizia di Stato) residente insieme alla sua famiglia a Serrapetrona.
Il 32enne nuotatore, campione del mondo nella 25 chilometri di acque libere a Kazan e vincitore di due Coppe del Mondo nel 2016 e 2017, vive a Roma dove si allena circa 5 ore al giorno in piscina, oltre a sottoporsi a sessioni di allenamento in palestra unite ad una dieta ferrea. Il questore Trombadore, attento anche alla cura dell’aspetto psicofisico dei poliziotti, ha voluto incontrare personalmente Simone Ruffini e durante il meeting c’è stato anche un collegamento telefonico con il presidente Nazionale delle Fiamme Oro Francesco Montini che ha salutato Simone e si è complimentato con il questore per l’iniziativa. Le Fiamme oro, gruppo sportivo della Polizia di Stato, sono nate nel 1954 con la convenzione tra il ministero dell’Interno ed il Coni. Lo scopo istituzionale del gruppo è quello di mantenere e promuovere, anche tra i giovani (Centri giovanili), l’attività sportiva a livello agonistico, per accrescere il patrimonio sportivo nazionale. In quest’ottica le Fiamme oro si dedicano alla preparazione di atleti di alto profilo in 43 discipline sportive che vengono praticate in 9 centri nazionali e 28 centri giovanili. Tra i numerosi risultati di prestigio dei suoi atleti risaltano le 92 medaglie olimpiche.
