Esanatoglia, focolaio alla casa di riposo
«Sette decessi e 51 contagiati»

IL PUNTO del sindaco Luigi Nazzareno Bartocci sulla situazione epidemiologica della Santa Maria Maddalena: «Sono momenti difficili per la nostra struttura e per il personale che vive questa situazione in sofferenza». Sono 38 gli ospiti positivi su 61, 13 gli operatori sanitari
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Il sindaco Luigi Nazzareno Bartocci

 

Focolaio alla casa di riposo di Esanatoglia, sette decessi e 38 contagiati tra gli ospiti. E’ quanto comunicato dal sindaco Luigi Nazzareno Bartocci, che ha fatto il punto sulla situazione epidemiologica nella struttura Santa Maria Maddalena. «Conta ad oggi purtroppo 7 decessi di nostri ospiti contagiati dal virus, compresi i deceduti negli ospedali nei quali erano stati trasferiti – spiega il primo cittadino – 38 positivi tra gli ospiti e 13 contagiati tra il personale». Sono stati eseguiti i tamponi molecolari di riscontro ai primi contagiati attualmente senza sintomi in modo da valutarne lo stato clinico e sono risultati  ancora positivi. Mentre nel fine settimana i test saranno eseguiti sugli altri 23 ospiti che risultano negativi al momento. L’altro giorno intanto è arrivato il personale militare di supporto alla struttura. «Sono arrivati – continua il sindaco – un tenente medico ed un infermiere professionale (un altro infermiere è atteso entro la settimana) inviati a supporto dalla Aeronautica Militare che si affiancheranno al personale medico ed infermieristico che giornalmente vengono inviati dal Distretto Sanitario ed al personale interno della nostra struttura, in modo da potenziare le azioni a supporto dei nostri ospiti e gestire al meglio la emergenza epidemiologica in atto. Sono momenti difficili per la nostra struttura e per il personale che vive questa situazione in sofferenza, soprattutto per le perdite dei nostri ospiti che dopo anni di convivenza diventano familiari ed insostituibili, sia per le turnazioni massacranti ed il lavoro in condizioni di estrema difficoltà e rischio. Ci sono di estremo conforto e sostegno le continue dimostrazioni di affetto, tra le quali ricordiamo l’iniziativa di Lulù e il Paese del Sorriso che grazie alla raccolta fondi tra le nostre aziende e la cittadinanza ha già ottenuto l’importantissimo risultato di acquistare attrezzature indispensabili, confidando che arrivino presto tutte (per la verità alcune già consegnate) ringraziamo di cuore quanti hanno con il loro prezioso contributo dimostrato ancora una volta che una comunità è tale quando riesce a rispondere alle difficoltà unendo le forze e le azioni. Grazie di cuore. Speriamo si riesca venirne fuori velocemente».

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