Fermato dalla polizia per un controllo stradale, un 40enne aveva reagito male e dopo aver pronunciato frasi minacciose verso due agenti si era anche rifiutato di sottoporsi al controllo dell’etilometro. Sotto accusa un treiese che deve rispondere di quanto accaduto il primo aprile del 2018 quando era stato fermato per un controllo.
Secondo l’accusa, avrebbe dato degli spintoni a due agenti e detto frasi minacciose, tipo «ve la farò pagare», «toccatemi l’auto e vi ammazzo». Secondo l’accusa era in stato di evidente ebrezza alcolica in base al fortissimo alito vinoso e alla difficoltà di articolare il linguaggio. L’uomo comunque si era rifiutato di sottoporsi all’accertamento con l’alcoltest. Oggi si è aperto il processo al tribunale di Macerata per resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti oggi si sono costituiti parte civile, assistiti dall’avvocato Alessandro Marcolini. Il 40enne è difeso dall’avvocato Renato Coltorti. Il processo è stato rinviato al 15 aprile del prossimo anno.
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