
Padre Gino Binanti
E’ morto ieri a Soddo in Etiopia padre Gino Binanti. Missionario da 50 anni, ne aveva 76 ed era originario di San Severino. Il frate cappuccino minore era ricoverato da qualche giorno nell’ospedale della città etiope, dopo aver accusato un malore. Il funerale sarà celebrato oggi nella cattedrale di Soddo e poi l’intera comunità si radunerà allo stadio per salutare colui che era diventato un vero e proprio punto di riferimento. Il suo corpo sarà seppellito nel cimitero di Waja, cioè nel piccolo villaggio in cui ebbe inizio cinquant’anni fa la sua opera missionaria. Gestiva il centro ricreativo Wolaita Tuussaa e aveva fondato, allenato e presieduto una squadra di calcio. «Con le vittorie nel calcio – diceva – questo popolo ha avuto un riscatto. La gente del Wolaita è sempre stata sottomessa ad altri popoli, prova vergogna, è disprezzata. Anche lo sport può servire a ridare dignità a questa gente». Padre Gino era anche il punto di riferimento dell’associazione “Sorrisi per l’Etiopia” di San Severino che, nata per commemorare tre giovani morti in un incidente stradale, ha costruito una scuola a Lenda e ogni anno concretizza importanti iniziative.
Gloria e riconoscenza a Lui.
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