Lancio di bottiglie di birra e spintoni agli agenti di polizia dopo un match tra Civitanovese e Vis Pesaro: tre tifosi rossoblu condannati. Oggi si è chiuso il processo al tribunale di Macerata, davanti al giudice Barbara Cortegiano. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Sabina Antognozzi, sei agenti sarebbero stati spintonati e verso di loro sarebbero state lanciate bottiglie di birra e i poliziotti erano stati costretti ad aprire i cancelli dello stadio di Civitanova, che in precedenza erano stati fatti chiudere per esigenze di ordine pubblico ed evitare il contatto tra le tifoserie. Gli agenti sarebbero anche stati insultati. I fatti risalgono al 2012). Oggi i tre tifosi imputati sono stati tutti condannati. Sette mesi per Matteo Marini, di Sant’Elpidio a Mare, 45 anni, residente a Civitanova (accusato di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale), e 4 mesi sia per Matteo Brunellini, 36 anni, civitanovese, residente a Porto Sant’Elpidio, che per Luca Lazzarini, 45, residente a Civitanova (entrambi accusati di minaccia e violenza a pubblico ufficiale). Gli imputati erano difesi dagli avvocati Diego Perrone, Renato Coltorti e Sandro Moroni. Parte civile si erano costituiti i sei poliziotti, assistiti dall’avvocato Roberta Ippoliti.
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