Itis Divini, pronti laboratori e 5 aule
«Vogliamo metterli subito a disposizione»
Proseguono i lavori per l’aula magna

SAN SEVERINO - Sopralluogo del presidente della Provincia Antonio Pettinari in cantiere. A breve le nuove strutture potranno essere usate dagli alunni

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Antonio Pettinari allItis

 

Sopralluogo del presidente della Provincia Antonio Pettinari all’Itis “Divini” di San Severino: pronti i nuovi laboratori e di cinque aule. La Provincia, in accordo con la scuola, ha deciso di mettere subito a disposizione questi locali, mentre nel frattempo sta proseguendo il cantiere che si occupa del secondo stralcio di lavori, ormai in stato avanzato, che interessano l’aula magna e diversi servizi accessori, nonché dei bagni in dotazione all’intero edificio. Provvisoriamente, per consentire l’utilizzo di tale struttura, grazie alla concessione della Protezione civile regionale, è stato installato un blocco bagni prefabbricato. «L’obiettivo dell’amministrazione – dice il presidente Antonio Pettinari – è mettere subito a disposizione della scuola i locali realizzati, attesi da troppo tempo dalla comunità scolastica, senza aspettare il completamento dei lavori dell’aula magna. Questo consentirà all’istituto di usufruire dei nuovi laboratori, e di conseguenza permetterà di alleggerire i disagi legati all’utilizzo della sede provvisoria. Nei prossimi giorni, ai fini della messa a disposizione di tale edificio, sarà effettuato un ulteriore sopralluogo con l’autorità scolastica e l’amministrazione comunale».

Il percorso dei lavori, in questi anni, è stato complesso: il progetto iniziale, dell’importo di 1,768 milioni di euro, era stato appaltato e il cantiere era stato avviato nell’estate del 2016, prima del terremoto. A tale scopo erano stati già demoliti i vecchi capannoni, in cui si trovavano i laboratori, per realizzare la nuova struttura, ma a seguito del sisma, la Provincia ha dovuto sospendere l’intervento. Successivamente l’amministrazione provinciale aveva dovuto modificare il progetto per adeguarlo a quello del Commissario straordinario per la realizzazione della nuova scuola. Questa modifica ha comportato una spesa maggiore, che ha reso necessario il reperimento di risorse aggiuntive di 713mila euro, di cui 278mila riconosciute dal Commissario straordinario e la parte restante proveniente dal bilancio dell’amministrazione provinciale. Nell’estate 2019 è stato appaltato il secondo stralcio, i cui lavori sono ancora in corso dopo la risoluzione del contratto con la ditta aggiudicataria che non aveva mai aperto il cantiere.




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