Kristen Bell rilancia le palme hot:
post da 618mila like dell’attrice
CIVITANOVA - La protagonista di Veronica Mars ha rispolverato su Instagram la foto delle piante vestite di luci e ha scatenato migliaia di commenti
Ormai fa parte della tradizione: come Babbo Natale, le ghirlande, l’albero e il presepe. Puntuale ad ogni Natale, dopo quel famigerato 2017 torna virale la carica hot delle porno palme civitanovesi. Stavolta a metterci lo zampino e a riportarlo in auge addirittura in ambito internazionale è l’attrice di Veronica Mars, doppiatrice di Anna di Frozen e voce di Gossip Girl Kristen Bell.
Su Instagram ha oltre 14 milioni di follower e il meme che girava già da qualche anno in lingua inglese “why you don’t put Christmas lights on palms tree” ovvero, perché è meglio non mettere le luci di Natale alle palme è tornato in auge. L’attrice lo ha condiviso e ha totalizzato 618mila like e 18mila commenti. Correva il Natale 2017 e le palme così addobbate da un occhio ingenuo e smaliziato che non si era reso conto dell’effetto finale. Fu la fine. O l’inizio dal momento che il Natale “trash” di Civitanova andò sulla bocca di tutti: dal web ai giornali statunitensi, dalla Littizetto fino ai fotomontaggi con Rocco Siffredi. E l’anno successivo si replicò: quando a terra comparvero enormi “sfere” che se guardate da un’angolatura maliziosa completavano “il lavoro” fatto l’anno precedente. Quest’anno no. Eleganza. Il Comune spenderà poco meno di 100mila euro per decorare giardini, comune vie del centro e contributi ai commercianti per un totale di 92mila euro (70 per allestimenti, 5mila euro per spese di energia, 15mila per Centriamo e 2.200 per la Proloco di Civitanova Alta). In questi giorni sono in corso gli allestimenti: su Palazzo Sforza è comparso un fiocco, grossi lampadari stile Versailles pendono da piazza XX Settembre. Ai giardini, al posto dei falli giganti quest’anno stelle e alberi finti stilizzati e illuminati. Luminarie lungo le vie e il classico abete in piazza.
(l.b.)

E fu così che uno sconosciuto sindaco, al secolo Fabrizio Ciarapica si assicurò l’immortalità…
Che classe, che raffinatezza! Anche solo ricordare quella disgustosa vista è uno schiaffo al buongusto!
…chissà cosa avrà da dire adesso l’opposizione, che, a dire il vero, ne è stata, per così dire, l’iniziatrice!! gv