Maceratese pronta all’esordio,
capitan Mercurio suona la carica:
«Puntiamo al vertice»

CALCIO - Il difensore, scelto come leader del nuovo corso targato Nocera, parla prima del match di sabato alle 15,30 in casa della Vigor Castelfidardo: «Ho sensazioni molto positive su questa squadra, saremo protagonisti»
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Paolino Mercurio, nuovo capitano della Maceratese

 

di Mauro Giustozzi

Subito un big match per l’esordio in campionato della Maceratese: sabato alle 15,30, rigorosamente a porte chiuse, al ‘Gabbanelli’ di Castelfidardo i biancorossi affrontano la Vigor, una delle formazioni più attrezzate del torneo, classificatasi nello scorso torneo al secondo posto nel girone A. Una sfida tosta che dirà subito della caratura di questa Rata, che vuol essere protagonista nel girone B di una Promozione ‘spezzatino’ divisa in tre raggruppamenti, certamente sbilanciati tra loro nelle squadre più attrezzate, che sono quasi unicamente collocate proprio nel girone dei biancorossi di Nocera. Maceratese che avrà anche problemi di formazione, vista la certa assenza di Carrion (infortunato) e quella molto probabile di Vechiarello (che ha accusato un affaticamento al flessore nell’ultimo allenamento). «Ci siamo, finalmente si comincia dopo due mesi di preparazione ai quali bisogna aggiungere altri tre mesi di stop del calcio dovuto al Covid -esordisce Paolino Mercurio, difensore centrale della Rata -. Abbiamo tanta voglia di giocare, direi come quei ragazzini che attendono e aspettano di poter giocare la loro prima partita di pallone. Penso che sarà una bella emozione tornare a disputare una partita vera di calcio: sappiamo che ci attende un campionato in cui dovremo essere protagonisti ma questo non ci spaventa. Dobbiamo calarci immediatamente nella mentalità di questo torneo, che è sicuramente anomalo per la sua composizione rispetto alla Promozione degli anni scorsi».

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Alberto Crocioni, presidente biancorosso

La suddivisione in tre gironi di 12 squadre, il fatto che mancheranno alla fine tre mesi di campionato e ulteriori dodici gare rispetto al format tradizionale hanno fatto sì che proprio il presidente biancorosso Alberto Crocioni, che ha osteggiato fino alla fine questa soluzione presa dalla Figc Marche, lo abbia etichettato come un torneo di calcetto estivo più che un campionato federale. «Indubbiamente il format della Promozione quest’anno è particolare – ammette Mercurio -. Ci sono meno partite, abbiamo meno tempo per recuperare eventuali scivoloni e per questo è importantissimo partire bene per dare l’impronta al campionato. Ci dobbiamo far trovare pronti subito e saremo pronti subito. Il nostro girone è particolarmente duro perché ci sono almeno 5/6 squadre, praticamente la metà delle partecipanti, altamente competitive per arrivare nei primi posti della classifica. Il margine di errore è molto basso, non si può sbagliare nulla. Questa Maceratese si è preparata bene grazie ad uno staff tecnico importante che ci ha fatto lavorare tantissimo in questi due mesi. La sensazione è che siamo cresciuti tanto dall’inizio ad oggi: una squadra che punta al vertice e che è pronta ad affrontare questo esordio di campionato. Io ho sensazioni molto positive su questa Maceratese, credo che possiamo fare un campionato da protagonisti».

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Matias Miramontes, ex capitano della Civitanovese

Paolino Mercurio, dall’alto della sua esperienza, è stato individuato come capitano della nuova squadra, formata per la stragrande maggioranza da giocatori che sono approdati in questa stagione nel capoluogo. «Mi onora e mi dà tanta responsabilità essere il capitano della Maceratese – sottolinea Mercurio -. È stata una scelta dell’allenatore e della società affidarmi questa fascia. Alla fine dico che la fascia di capitano la devi sempre onorare, ma penso che in questa squadra ci son almeno 3-4 capitani, come Dell’Aquila, Bigoni, Miramontes: l’importante è essere gruppo. Essendo una squadra molto rinnovata aver passato assieme due mesi di preparazione ci ha aiutato moltissimo. Ci siamo conosciuti meglio in questo periodo, è cresciuta anche l’intesa tra di noi. Ovviamente non potremo essere subito al top dell’intesa ma siamo già a buon punto».

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I giocatori della Rata non potranno contare sull’appoggio dei tifosi

Girone durissimo nel quale capitan Mercurio individua l’Osimana come una delle squadre più forti da tenere d’occhio. «Si, hanno fatto un ottimo mercato, allestito una formazione con molti calciatori di categoria superiore – conclude Mercurio -, ma poi ci siamo anche noi che saremo li a lottare avendo allestito la società una rosa molto competitiva. Ma la stessa Vigor Castelfidardo con la quale giocheremo sabato all’esordio è avversario temibile, in quanto ha mantenuto l’ossatura che nello scorso campionato l’ha vista finire al secondo posto. Magari parte a fari spenti, ma sicuramente ha ambizioni di vertice. Giocheremo a porte chiuse e questo è un dispiacere: avere i tifosi sarebbe stato bello, ma comunque poter iniziare è già un grosso risultato visto quello che ci sta accadendo intorno a causa della pandemia».



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