Servizio di polizia locale:
quattro comuni contro il Covid
ACCORDO - I sindaci di Loro Piceno, Colmurano, Ripe San Ginesio e Sant'Angelo in Pontano hanno formalizzato la convenzione per la gestione in forma associata del servizio, con lo scopo di condividere una strategia finalizzata a mettere in atto misure specifiche per evitare la diffusione del Coronavirus

I sindaci di Loro Piceno, Colmurano, Ripe San Ginesio e Sant’Angelo in Pontano
Si è svolto con successo l’incontro tra i Sindaci di Colmurano, Loro Piceno, Ripe San Ginesio e Sant’Angelo in Pontano, insieme ai rappresentanti della polizia locale e del Comandante della sezione dei carabinieri di Loro Piceno. In un’ottica di collaborazione ed effettiva ottimizzazione delle risorse, con una recente delibera di Consiglio, i quattro comuni hanno formalizzato la convenzione per la gestione in forma associata del servizio di polizia locale. Seguendo questa linea, gli amministratori si sono riunirsi nel pomeriggio di mercoledì 7 ottobre a Loro Piceno per condividere una strategia finalizzata a mettere in atto misure specifiche per evitare la diffusione del Covid 19, che ha purtroppo registrato nei giorni scorsi alcuni nuovi casi nel territorio.

Un momento dell’incontro
I temi affrontati nell’incontro, introdotto dal sindaco Robertino Paoloni, sono i migliori interventi per gestire al meglio l’emergenza, i metodi utili a sensibilizzare la popolazione e la messa a disposizione, in un contesto di supporto reciproco, delle esperienze vissute da ciascun comune nei mesi passati. Proprio un coinvolgimento responsabile delle comunità locali appare di fondamentale importanza per la tutela della salute di tutti. È importante favorire un comportamento consapevole da parte di ciascun cittadino, nel rispetto dell’ultimo Dpcm, entrato in vigore proprio ieri. Tra le indicazioni più rilevanti, è previsto l’obbligo dell’uso della mascherina, da portare sempre con sé e da indossare quando si è con altre persone, in tutti i luoghi aperti o al chiuso, il distanziamento ed il divieto di assembramento, la sanificazione attenta dei locali pubblici considerati più a rischio. Il rispetto di tali indicazioni consentirà di evitare le sanzioni previste dalla recente normativa.
