Ussita, la croce al campo sportivo
in attesa di tornare
sul Monte Bove

PROGETTO presentato alla cittadinanza, il quadro tecnico ed economico per riposizionarla sarà pronto tra dieci giorni. Per ragioni tecniche, il nuovo manufatto sarà posto qualche metro indietro rispetto al precedente
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La croce che sarà posta sul Monte Bove

 

di Monia Orazi

È già pronta la nuova croce in acciaio che sarà posta sul Monte Bove, visibile da tutta la vallata sottostante, da decenni simbolo di Ussita, che andrà a sostituire quella storica del 1982 caduta a causa delle intemperie e recuperata dai vigili del fuoco di Macerata, grazie al supporto del nucleo elicotteristi di Pescara. Si trova al campo sportivo di Ussita adagiata sul terreno e ben visibile dall’esterno, chiunque può ammirarla dal cancello.

Giuseppe Riccioni con il commissario Giuseppe Fraticelli

Il progetto per riposizionarla è stato presentato in piazza ieri pomeriggio alla presenza del commissario straordinario Giuseppe Fraticelli che ha salutato i cittadini ad una settimana dalla fine del suo mandato, durato un anno. A svelare i dettagli è stato Giuseppe Riccioni presidente del comitato per la Croce di Monte Bove, che ha specificato come il quadro tecnico ed economico per riposizionarla sarà pronto tra dieci giorni, in quanto si attendono dei preventivi e come per ragioni tecniche, il nuovo manufatto sarà posto qualche metro indietro, rispetto al precedente. A raccontare aneddoti sulla croce anche Federica Nardi per l’associazione C.a.s.a insieme a Milena Bruni della Pro Loco. Un simbolo a cui tengono molto gli Ussitani, quello della croce che svetta dal monte, come a proteggere la vallata. La vecchia croce in metallo ha sostituito quella precedente in legno e fu portata in quota da volontari pezzo per pezzo, sino a diventare, nei decenni una presenza familiare lungo l’orizzonte visivo della vallata sottostante. Per questo all’indomani della caduta della croce, si è subito costituito un comitato che ha dato il via ad una raccolta fondi, tuttora attiva, che ha raggiunto circa 10mila euro, una cifra ancora non sufficiente a completare l’operazione di ripristino della croce. È proprio il lavoro di posa della croce, sulla cima del monte, ad essere quello più oneroso ed impegnativo. A dare una mano nella raccolta fondi anche un gruppo di civitanovesi, dal nome “Ad occhio e croce”, legati ad Ussita ed alle escursioni sul Monte Bove, che stanno dando una mano a raggiungere il sogno, sempre più vicino di rivedere la croce sulla cima dell’amato monte.



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