Sanità privata, sindacati in piazza:
«Milioni di euro ad Aiop e Aris
ma i lavoratori sono senza contratto»
MACERATA - Continua la mobilitazione di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl che promettono nuove iniziative
I lavoratori della sanità privata tornano in piazza. «Basta padroni predoni coi soldi pubblici»: questo è lo slogan scelto per la mobilitazione. Questa mattina anche a Macerata, come nel resto della regione, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno manifestato sotto la Prefettura per chiedere il rinnovo del contratto che attendono da 14 anni. I sindacati annunciano per lunedì 31 agosto presidi e assemblee in tutte le strutture Aiop e Aris. «Una protesta, che punta anche allo sciopero – fanno sapere le sigle sindacali – legata alla mancata ratifica da parte delle associazioni Aiop e Aris della preintesa per il rinnovo del contratto, atteso da 14 anni, raggiunta lo scorso 10 giugno.
Nelle Marche la regione eroga alle strutture sanitarie aderenti ad Aris 88 milioni all’anno e all’Aiop circa 100 milioni nel triennio 2019-2021. Nonostante questa imponente mole di risorse i lavoratori attendono da 14 anni il rinnovo del contratto».
Una scelta, quella delle due associazioni, contro la quale i sindacati sono scesi in piazza a Roma lo scorso 5 agosto in piazza Montecitorio e che sta registrando momenti di protesta in tutti i territori. La decisione di non ratificare la preintesa da parte di Aris e Aiop, affermano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, «è una vera e propria vergogna, inflitta sulla pelle di tutte le professioniste e i professionisti della sanità privata, definiti eroi quando si tratta di fare profitto e poi negati di ogni diritto. Un comportamento inqualificabile e irresponsabile, intensificheremo la lotta». I sindacati segnalano anche che «non più tardi del 5 agosto ultimo scorso I’ARIS Marche, lamentando una perdita di 3,5 milioni di curo, otteneva dalla regione Marche l’incremento del 20% delle tariffe per le prestazioni riabilitative in regime semiresidenziale, ambulatoriale e domiciliare per l’anno 2020 in seguito all’emergenza covid».
(Foto di Fabio Falcioni)
Il contratto è scaduto da 14 anni, protesta nella sanità privata





