«Assembramenti per tutta l’estate,
a Civitanova non ci sono stati problemi
Una presa in giro chiudere le disco»
ALDO ASCANI, titolare dello Shada, dopo l'ordinanza del Governo che ha disposto lo stop alle sale da ballo: «Andrebbero piuttosto controllate le attività abusive». Fino ad oggi la movida civitanovese ha registrato il sold out: «Abbiamo tutti lavorato molto e i contagi nelle Marche sono sempre stati molti limitati»
«Prima di chiudere le discoteche (il male minore) dovevate chiudere tutte le attività abusive che facevano discoteca in modo incontrollato e irrispettoso nei confronti della categoria». E’ lo sfogo di Aldo Ascani, titolare dello Shada, il principale locale della movida estiva della costa maceratese. Ascani giudica «una presa in giro» l’ordinanza firmata oggi pomeriggio dal ministro Speranza che prevede a partire da domani la “sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso”. Ascani ammette che questa estate a Civitanova l’industria del divertimento è andata a gonfie vele: «Abbiamo lavorato tutti di più dell’anno scorso, a giugno era incredibile pensarlo». E da questo fatto parte la sua osservazione: «Abbiamo visto per quasi due mesi assembramenti a non finire a Civitanova come in altre località costiere delle Marche e i contagi sono sempre stati molto limitati, a livelli bassissimi – dice a Cm – Quindi ne deduco che tutto ciò non ha creato problemi».
Per Aldo Ascani il provvedimento del governo servirà a poco: «In questo modo la movida la ritroverete come prima e più di prima assembrati nelle piazze e nelle vie delle città, ugualmente ubriachi, senza controllo, senza servizi di sicurezza a girovagare fino all’alba. Lo Shada resterà aperto solo come ristorante ma già mi vedo che a Civitanova continueranno a girare decine di migliaia di persone e il sabato la movida sarà incontrollata con assembramenti in locali che servono da bere fino a tarda notte».
(m .z.)
Discoteche chiuse in tutta Italia Stretta sull’uso delle mascherine


L’ordinanza del comune diceva che dalle 22 del 14 agosto alle 6 del 15 agosto non dovevano essere servito alcolici…la mattina del 15 agosto ho visto l’operatore del Cosmari vuotare 7 cassonetti di vetro allo Shada… Le parole volano, i fatti restano e la realtà ne è una sola… Le regole non vengono rispettate.
A Citano’ e’ arrivato l’oracolo che deduce ……
Le sedicenti autorità – quelle che fanno scrivere che un locale è chiuso perché il gestore, andato in ospedale per tutt’altra cosa, ha ricevuto un tampone (il cui inventore afferma chiaramente che NON deve essere usato come mezzo diagnostico) che ha scoperto qualcosa e che, prima, hanno violato la Costituzione angariando il cittadino sovrano con provvedimenti chiaramente incostituzionali, vedasi, per ultima, la sentenza del Giudice di Pace di Frosinone che ha annullato le cosiddette multe – mettano nero su bianco in un documento pubblico e da loro firmato, fondamentalmente:
1. quale tipologia di tampone è stata usata, con tutti i dettagli tecnico-scientifici sull’affidabilità della modalità di test;
2. cosa è stato trovato da quel tampone, con tutti i dati qualitativi e quantitativi;
3. tutte le referenze scientifiche disponibili che portano ad adottare determinate decisioni e non altre.
Questo perché la Costituzione e le leggi italiane prevedono alcuni criteri per l’adozione di provvedimenti aventi forza di legge e, ancora di più, per i provvedimenti amministrativi, fra cui la proporzionalità, l’economicità, l’efficacia, l’imparzialità, la pubblicità e la trasparenza.
E, infine, il metodo scientifico si deve basare sui fatti.
Ovviamente, è difficile.
Basti pensare che il governo, dopo essere ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del TAR di Lazio che obbligava il governo medesimo a rilasciare entro 30 giorni i dati del sedicente Comitato Tecnico Scientifico che il governo ha detto essere stati alla base delle decisioni assunte, ha rilasciato una parte minimale dei medesimi documenti dai quali, peraltro, già si rilevano le assurdità di gestione della faccenda.
Figuriamoci quel che ci sarà scritto nel resto.
Ma comee, l’Italia si è comportata benissimo ?? (fonte OMS)
Il problema è avere un Governo incapace, che non sa gestire la situazione e l’unica soluzione è la chiusura, come se questa non comportasse danni economici, gli assembramenti ci sono stati ovunque e ormai da mesi e i controlli dove erano? Comunque richiudiamo tutto meno che i porti? La situazione scuole come verrà gestita ?
Vogliamo parlare anche di Stabilimenti Balneari?
https://twitter.com/Acidelius/status/1295291119106953217/photo/1
…comunque, dalle ultime notizie, pare che possano rimanere aperti solo i locali che fanno riferimento al ben più famoso night “Il Clandestino”, una catena di famosi locali in franchising che opera, con successo, in diverse località balneari italiane ed in cui l’accesso è consentito solo dal mare e da una nave, per così dire, da appoggio, con prenotazione obbligatoria a svariate associazioni, ovviamente, e senza l’obbligo di fornire documenti o generalità, tanto garantisce il governo!! Pare anche che, una volta entrato, ti paghino pure per restare a…ballare, si si!! gv
tutti a puntare il dito sulla discoteca c’è stato invece qualche locale pizzeria o lungomare stesso che si può definire sicuro in tal caso? Ho assistito a code chilometriche per farsi una pizza. Aldo Ascani è un imprenditore e fa bene a lamentarsi perché vive del suo lavoro, le forze dell’ordine che avrebbero dovuto vigilare dove erano per tutta l’estate?
Se un giorno faccio 10000 tamponi, trovo, mettiamo, 100 positivi (asintomatici, senza sintomi, senza malattia, gente che sta bene)
Se il giorno dopo faccio 20000 tamponi, ne trovo, di positivi, mettiamo 190.
Titoli dei telegiornali: “raddoppiato il numero di contagiati in un giorno!”
Sempre con la massima calma, osserviamo un dato banale, che però sfugge anche alle persone intelligenti.
Se faccio più tamponi, trovo più positivi.
È matematico.
Non sta aumentando il numero dei “malati”, sta aumentando il numero dei tamponi effettuati.
Considerando anche che inizialmente il tampone si faceva solo a chi stava molto male (e bisognava pure pregare per farselo fare) mentre adesso se ne fanno a tappeto (soprattutto ai giovani che tornano dalle vacanze, che stanno benissimo e che sono venuti a contatto col virus senza alcuna conseguenza, come DECINE DI MILIONI di italiani.)
Sono considerazioni scontate, banali, ma nel clima di delirio in cui siamo immersi sfuggono ai più.
Non si muore più “di covid” in questo momento (4 morti al giorno).
Le terapie intensive sono vuote (gli esperti prevedevano 151.000 intubati a fine giugno, dopo le riaperture, ricordate? Invece nulla)
Gli ospedalizzati sono all’ordine delle centinaia (meno dei ricoverati per indigestione).
Cerchiamo di ritornare alla razionalità.
vorrei dire a tutti coloro che puntano il dito sul governo definendoli incapaci, che l’Italia è il paese più invidiato a seguito dei provvedimenti presi
Aldo Ascani è un imprenditore capace e di successo e si limita a segnalare un problema serio che evidenzia un vuoto normativo e provvedimenti ” a singhiozzo ” . I controlli andrebbero estesi anche a stabilimenti balneari , bar e ristoranti in regime di par conditio. Ma la questione vera e’ un’altra : ammazzare definitivamente l’economia o rischiare ? Tutto e semplicemente qui. Aspettando il vaccino.
Gli italiani devono rispettare le regole, i barconi invece possono sbarcare con gli infetti.
bisogna chiudere le discoteche!!!!! punto e basta