Buoni alimentari, a Civitanova
nuovo stanziamento da 165 mila euro

FONDI - La cifra sarà ridistribuita ai beneficiari che ne hanno fatto richiesta nei precedenti avvisi: saranno gli uffici dei Servizi sociali ad informare nei prossimi giorni gli interessati
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Le file per i buoni alimentari davanti al Comune di Civitanova lo scorso aprile

 

Nuova erogazione di buoni spesa da destinare ai nuclei familiari residenti nel Comune di Civitanova. La giunta ieri ha approvato un atto per lo stanziamento di ulteriori fondi rispetto ai 262mila euro statali consegnati a marzo. Si tratta di risorse comunali che arriveranno tramite tessera sanitaria ai nominativi che hanno partecipato al precedente avviso emanato ad inizio pandemia. A darne notizia, questa mattina, è il sindaco Fabrizio Ciarapica dopo la formalizzazione dell’atto approvato dalla Giunta comunale ieri pomeriggio. «Il prolungato stato di emergenza sanitaria e la lenta ripartenza delle attività economiche ha determinato una crescente e continua richiesta di aiuti economici finalizzati alla spesa alimentare – commenta -. Per questo abbiamo deciso di sostenere ulteriormente le famiglie stanziando ulteriori 165 mila euro per l’acquisto di beni alimentari». La spesa complessiva è di 164.770 euro e sarà ridistribuita ai beneficiari che ne hanno fatto richiesta nei precedenti avvisi: saranno gli uffici dei Servizi sociali ad informare nei prossimi giorni gli interessati. Nello specifico, gli importi dei buoni erogati saranno ridefiniti per nucleo familiare in relazione alla composizione già dichiarata: nucleo composto da 1 persona: 70 euro; nucleo di 2 o 3 persone: 120 euro; nucleo di 4 o più persone: 170 euro. La prima fase di aiuti era scattata a marzo con l’arrivo dei contributi statali pari a 262 mila euro. A maggio, l’Amministrazione ha provveduto ad erogare i voucher family alle famiglie con almeno due figli per l’acquisto di beni alimentari, articoli per bambini, prodotti di cartoleria e prodotti farmaceutici. Altri contributi, sempre nel periodo dell’emergenza, sono stati distribuiti dal Comune per i beni alimentari alla Caritas, per l’assistenza sanitaria all’Ant, per centri estivi e assistenza scolastica.



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