Muore chef dell’Ordine di Malta,
cucinava ai campi scuola di Macerata:
«Ha dato tanto agli altri»
LUTTO - Gian Francesco Signorello, 67 anni, viveva a Como, ma faceva parte del gruppo Macerata. Il capo raggruppamento delle Marche del Cisom, Stefano Carnevali: «Persona dal grandissimo spirito»
Aveva deciso di trasferirsi nel gruppo dei volontari di Macerata del Corpo italiano si soccordo dell’Ordine di Malta dopo aver partecipato, come chef, ai campi scuola che si svolgono a Sforzacosta, ma era veneto e viveva a Como Gian Francesco Signorello. È morto oggi in seguito ad una malattia, aveva 67 anni. Nel Maceratese veniva spesso e si fermava per lunghi periodi per la sua attività di volontario, ora che era in pensione aveva tempo da dedicare agli altri. «Una persona di uno spirito grandissimo, un uomo di grande umanità che ha dedicato tanto tempo ad aiutare gli altri. Per me un amico fraterno» lo ricorda Stefano Carnevali, capo raggruppamento del Cisom. Carnevali aggiunge: «Nel 2017 aveva chiesto il trasferimento al gruppo di Macerata perché qui si era trovato bene». Tante le iniziative a cui Signorello ha partecipato in provincia, come chef del gruppo di Macerata. Non ha potuto partecipare alla realizzazione del Covid center a Civitanova a causa di problemi di salute che sono iniziati da gennaio. «Il Cisom ha perso un grande amico, un grande uomo, dalle straordinarie doti umane, capacità professionali, sempre sorridente e contraddistinto da una voce inconfondibile» scrive il gruppo di Macerata. Signorello era uno dei principali chef della cucina mobile nazionale del Cisom. La prossima settimana ci sarà una messa di suffragio a Sforzacosta a Villa Ciccolini, dove ha la sede il Cisom di Macerata e dove si svolgono anche i campi scuola.
(Gian. Gin.)
