Motorini molesti, controlli e multe
Anche la movida sotto la lente
CIVITANOVA - Azione coordinata di polizia, Stradale, Municipale e carabinieri in città. Nella zona di Villa Eugenia sanzioni a ragazzi che da tempo disturbano il sonno dei residenti. Assidua azione di pattugliamento sul lungomare sud
Controlli e multe per i ragazzi che la notte scorrazzano in motorino nella zona di Villa Eugenia, a Civitanova. Nel corso della notte di ieri in città sono stati diversi i controlli svolti secondo le indicazioni del questore Antonio Pignataro in base al piano operativo provinciale nato dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Iolanda Rolli.
In campo pattuglie del Reparto prevenzione crimine, pattuglie della polizia e dei carabinieri, del Commissariato di Civitanova, della Polizia locale del Comune e della Polizia stradale di Macerata. Un dispositivo di controlli che è stato diretto dal vice questore Maurizio Marcucci. Sono stati svolti mirati controlli preventivi finalizzati a scongiurare il fenomeno dei rumori molesti da parte di ragazzi in motorino, oggetto di esposti da parte di residenti di Villa Eugenia. Le pattuglie della Polizia stradale e della Polizia locale, hanno sottoposto a controllo e sanzionato alcuni giovani il cui mezzo presentava varie irregolarità ai sensi del codice della strada. Grazie a tale attività i residenti della zona di Villa Eugenia hanno potuto trascorrere una nottata tranquilla.
Altra attenzione è stata dedicata sul lungomare sud di Civitanova, dove sono presenti numerosi locali della movida. L’azione delle forze dell’ordine è consistita nell’assiduo pattugliamento dell’intera area interessata. La nottata è trascorsa regolarmente, grazie soprattutto alle istruzioni impartite dal comandante della Polizia stradale, il commissario capo Tommaso Vecchio, che con la collaborazione di tutti gli operatori di polizia ha illustrato ai giovani ed agli utenti quali sono i comportamenti da adottare nel rispetto delle norme anti Covid 19 al fine di scongiurare nuovi rischi di diffusione del virus e tutelare la salute dei familiari e della comunità. Il questore si è complimentato sia con il vice questore Marcucci, con il comandante della Stradale, con il capitano dei carabinieri Massimo Amicucci e la comandante della Polizia locale Daniela Cammertoni per la efficace ed equilibrata gestione dei servizi effettuati.
Schiamazzi e motori truccati: «Sfrecciano con una 60ina di scooter, qui la notte è un inferno»
Stretta sui motorini dopo le proteste, sei multe e un fermo amministrativo

Signori, qui il problema non sono solo, in zona Villa Eugenia, i motorini rumorosi e che hanno anche i motori “truccati”, correndo quindi assai più veloci di quanto stabilisce la legge, qui il problema è che oramai a Civitanova, e credo non solo, i motorini con le marmitte “sfondate” e che fanno un rumore assordante e pericoloso per la salute dell’udito, in particolar modo per quello dei bambini, sono dappertutto, giorno e notte ed i ragazzi che li guidano girano indisturbati in barba ad ogni regola del codice della strada e del buon vivere civile. La qualità del turismo inizia anche da queste cose, oltre che da altre, ovviamente. La situazione oggi è sotto gli occhi di tutti e la colpa non va data ad una o ad un’altra amministrazione in particolare, ma al fatto che istituzioni, famiglie e quant’altro, hanno adottato la politica del “lasciar fare” (che poi è anche tanto cara da certi parti politiche, mi pare…), ed oggi rimediare a tutto ciò è assai più dura di quel che avrebbe potuto essere se si fosse agito subito. In ogni caso, qualcosa credo che ancora si possa fare, sarà dura, certo, dato che eliminare tutte le marmitte fuorilegge potrà richiedere mesi, se non anni, probabilmente, e non è che si può adottare, per farlo, uno “stato di polizia” immediato, non ci sono neanche i mezzi, probabilmente, ma comunque iniziare già sarebbe qualcosa, sperando, col tempo, di riuscire a migliorare di molto lo stato di cose anche su questo versante. Speriamo bene. gv
Concordo al cento x cento con Vallesi Giuseppe, ma non è mai troppo tardi per rimediare, molto bene aver cominciato a mettere in riga questi ragazzi con poca disciplina e poca educazione. Certo è che le responsabilità iniziano anche da altre parti, vedi le famiglie e vedi anche meccanici con pochi scrupoli che accettano di modificare marmitte e motori per guadagnare qualche euro in più.
Signor Pignotti, grazie per la sua approvazione e grazie anche per aver sottolineato le colpe di tanti meccanici, cosa che a me era sfuggita. Cordialmente. gv