Unicam, prime lauree in presenza
dopo l’emergenza Coronavirus
CAMERINO - Oggi sono riprese le sessioni con i laureandi che hanno discusso di fronte alla commissione

Le lauree a Camerino
di Monia Orazi
Un altro piccolo passo verso il ritorno alla normalità: Unicam ha ripreso questa mattina le lauree in presenza, anche se con un numero limitato di presenti di fronte alla commissione. Dopo la prova generale dei giorni scorsi con la discussione di alcune tesi di dottorato, questa mattina la sala convegni del dipartimento di Geologia in località Madonna delle Carceri di Camerino ha ospitato le prime lauree post Covid. Per l’occasione non è voluto mancare il rettore Unicam Claudio Pettinari, che si è congratulato con le studentesse e con gli studenti per il grande impegno avuto in questi mesi difficili e per non aver mai smesso di credere in Unicam.

Grazie all’allentamento delle misure restrittive, ciascuno dei laureandi è entrato in aula a turno, accompagnato dai familiari più stretti, tutti rigorosamente in mascherina, discutendo ciascuno il proprio elaborato per le lauree in Scienze biologiche e Bioscienze e biotecnologie, di fronte alla commissione di laurea presieduta dal professor Guido Favia. Dopo la discussione i laureati sono tornati a vivere le emozioni di guardare negli occhi professori e parenti, con abbracci di congratulazioni ed occhi lucidi di emozione, per l’importante traguardo raggiunto. Non sono mancati i tradizionali mazzi di fiori per le ragazze e le immancabili corone di alloro con nastri rossi, simbolo per eccellenza della laurea. Alcune discussioni sono avvenute in lingua inglese, trattandosi sia di studenti stranieri, che di corsi di studio in lingua inglese. La prima sessione del mattino è stata di buon auspicio, con tre bei 110 e lode che hanno segnato favorevolmente l’inizio di giornata. Le sessioni proseguono anche nel pomeriggio.




