Atti sessuali davanti a una ragazzina:
imputato per corruzione di minore
TOLENTINO - Un 37enne di Civitanova a bordo di un furgone aveva avvicinato una 13enne. L'udienza davanti al Gup del tribunale di Macerata è stata rinviata, la difesa cerca una struttura dove l'uomo possa svolgere lavori di pubblica utilità per avere la sospensione della pena (ha deciso di patteggiare)
Avvicina una minorenne mentre è a bordo di un furgone e si mostra alla ragazza mentre compie atti di autoerotismo: sotto accusa un 37enne di Civitanova, che è imputato di fronte al gup del tribunale di Macerata. All’uomo viene contestata l’accusa di corruzione di minorenne (la vittima aveva all’epoca dei fatti 13 anni). Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Claudio Rastrelli, il 12 settembre dello scorso anno, il 37enne, era alla guida di un furgone a Tolentino.
Mentre percorreva il ponte del Diavolo l’uomo, continua l’accusa, aveva notato una ragazzina che camminava sull’altro lato della strada. Aveva allora fatto manovra, invertito la direzione di marcia, e poi aveva raggiunto la ragazza, affiancandola per poi fermarsi. A quel punto aveva richiamato l’attenzione della minorenne che, pensando all’uomo servisse una informazione, si era avvicinata al furgone. L’uomo nel frattempo aveva abbassato il finestrino e si era mostrato alla giovane mentre si masturbava. Poi si era allontanato rapidamente. La 13enne, impaurita per quanto era accaduto, si era messa a correre verso casa. La difesa dell’uomo, assistito dagli avvocati Massimo Pistelli e Federica Nardi, e l’accusa, hanno raggiunto un accordo per il patteggiamento ma i legali del 37enne vorrebbero che ci fosse la sospensione della pena. Per questo tipo di reato però è necessario che l’imputato svolga un periodo di lavori socialmente utili per avere la sospensione. Il giudice Giovanni Manzoni ha quindi rinviato l’udienza, al 10 novembre, per consentire alla difesa di trovare una associazione, un ente o una struttura dove possa svolgere i lavori di pubblica utilità.
(Gian. Gin.)

