Porta Marina sarà restaurata:
approvato il finanziamento

TOLENTINO - Il sindaco Giuseppe Pezzanesi: «Aspettava da anni di essere recuperata ed era l’ultima porta storica di accesso della nostra città non ancora interessata da lavori di consolidamento e restauro». Era stata danneggiata dal sisma

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Porta Marina a Tolentino

 

Porta Marina a Tolentino sarà restaurata. Ad annunciarlo il sindaco Giuseppe Pezzanesi: «Ci è stato comunicato dall’assessore regionale Angelo Sciapichetti che ci è stato finanziato l’intervento di restauro dell’antica Porta Marina. Infatti la nostra domanda di partecipazione al bando pubblicato dal commissario straordinario Legnini è stata accolta e ci sono state accordate erogazioni fino a 200mila euro che utilizzeremo per finanziare i lavori. Siamo molto soddisfatti e ringraziamo quanti hanno voluto, ancora una volta, sostenere i nostri progetti di recupero di monumenti storici della nostra città. Porta Marina aspettava da anni di essere recuperata ed era l’ultima porta storica di accesso della nostra città non ancora interessata da lavori di consolidamento e restauro e le cui condizioni si sono aggravate al seguito dei danni riportati con il sisma del 2016. Ora daremo il via alla progettazione preliminare e poi definitiva per giungere all’indizione del bando per affidare i lavori e aprire il cantiere».

portamarinaQualche nota storica. Porta Marina era l’antico accesso da e per la costa, posta nelle vicinanze del Politeama, in via Flaminia. Era denominata (come ricorda il professore Giorgio Semmoloni), “del Monastero”, risale al tredicesimo secolo quando il Comune fece avanzare la cinta muraria occupando la vigna dei monaci di San Catervo. Ha l’arco acuto in pietra arenaria a piè di una torre merlata a sporto e difesa piombante. Conserva alcuni gangheri in ferro, una parte di ganghero in pietra e gli incastri per la sbarra. La porta, completata da un rivellino circolare a difesa, costruito bel 1490 e battuto nel 1840 per facilitare il transito delle diligenze, trovandosi sul percorso della Strada Lauretana, segnò il passaggio di tanti viaggiatori, personaggi illustri, papi, uomini d’arme, santi e pellegrini fino a quando, nel 1880, venne costruito a fianco del Torrione di San Catervo il nuovo ponte che fece mutare il corso della strada, poi denominata Nazionale.


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