«Ci sono 600mila euro per Scossicci,
il Comune deve fare richiesta»
PORTO RECANATI - Per la difesa della costa una delegazione del comitato Lungomare Scarfiotti ha incontrato l'assessore regionale al Turismo Moreno Pieroni che ha dato la buona notizia della presenza di un fondo da usare subito, tocca però all'amministrazione chiederlo. Urgente un incontro con il sindaco Mozzicafreddo

(Foto d’archivio)
di Marco Ribechi
Difesa della costa a Scossicci di Porto Recanati, la Regione c’è, ora la palla passa al Comune. I tempi però sono strettissimi. Avevano chiesto un incontro in Regione e così è stato. I rappresentanti del comitato Scossicci Lungomare Scarfiotti non sono tornati a casa a mani vuote dopo il confronto con l’assessore al Turismo, Moreno Pieroni. Sul piatto sono stati messi 600mila euro che potrebbero essere utilizzati per la manutenzione dei pennelli, necessari per arginare almeno in parte l’erosione del litorale. «Per quanto riguarda i lavori “grossi” Pieroni ha confermato quanto detto anche dall’assessore Sciapichetti (leggi l’articolo) – spiega Enzo Ascani, presidente del comitato – cioè che bisognerà aspettare il 2021 e fornire i progetti. Però sempre Pieroni ci ha segnalato la disponibilità di un fondo di 600mila euro disponibile già da subito con cui si potrebbe provvedere alla manutenzione dei pennelli di tutta la zona Nord, manutenzione che manca da alcuni anni. Effettuarla significherebbe avere l’ossigeno necessario per arrivare al 2021».

La richiesta di incontro protocollata
Per attingere a questo fondo però è necessaria la compartecipazione del Comune di Porto Recanati che dovrebbe coprire il 20% dei costi totali. «E’ un’occasione che non possiamo lasciarci scappare – continua Ascani – con un minimo investimento da parte del Comune possiamo ottenere grandi e sostanziali benefici per tutta la città, per questo sollecitiamo di nuovo un incontro urgente con il sindaco». Il confronto in realtà era stato protocollato già tre settimane fa circa, in concomitanza con la richiesta alla Regione. A quell’appello però non è seguita alcuna risposta. «E’ vero che non abbiamo ottenuto l’incontro però allo stesso tempo non siamo stati ignorati – proseguono i membri del comitato – infatti il lungomare crollato è stato sistemato. Ora però c’è l’estrema urgenza di essere rapidissimi perché è necessario presentare la richiesta con una bozza di progetto entro due settimane. Chiediamo al sindaco di riceverci il prima possibile, anche da domani. Siamo fiduciosi che ci ascolterà, nell’interesse della città».
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