«Alcol ai minori»
Il questore chiude Spritz&Chips

MACERATA - Provvedimento nei confronti del locale di via Gramsci: la durata è di 5 giorni. Antonio Pignataro: «Lo scopo non è punire ma tutelare famiglie e minori». Il colonnello Roberti: «Dobbiamo garantire che il divertimento avvenga nel rispetto delle regole». Il comandante della Polizia locale: «L'ordinanza sta dando i suoi frutti e i residenti ci ringraziano»
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I sigilli messi oggi allo Spritz&Chips

 

di Gianluca Ginella (Foto di Fabio Falcioni)

Chiuso per cinque giorni il locale Spritz&Chips di via Gramsci, nel centro di Macerata. La decisione del questore Antonio Pignataro è legata a motivi di sicurezza pubblica. Lo scorso giovedì nel corso di un controllo uno dei gestori ha servito alcolici a tre ragazzini, tra cui uno di meno di 15 anni. Multa e anche denuncia (proprio perché uno dei ragazzini aveva meno di 16 anni). In quel caso l’intervento era stato di polizia locale, carabinieri e Guardia di finanza. Il questore ha deciso di disporre la chiusura del locale per 5 giorni.

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Da sinistra: il colonnello Michele Roberti, il questore Antonio Pignataro, il comandante della polizia locale Danilo Doria

«Il mio fine è difendere le famiglie e i ragazzi – dice il questore Antonio Pignataro –. Difendere i ragazzi da oppiacei, alcol, è un compito che appartiene a tutta la comunità e qui vedo grande collaborazione per evitare di avere una generazione malata. Abbiamo adottato un sistema di grande collaborazione con tutte le forze dell’ordine e con i commercianti. Questo provvedimento è un segnale, non siamo qui per punire. Il nostro obiettivo è difendere i nostri ragazzi e le famiglie da droga e alcol e ogni sostanza che possa degenerare in patologie serie». «Si sono costituite task force per garantire che il divertimento si svolga nel pieno rispetto delle regole di convivenza civile – spiega il colonnello Michele Roberti, comandante provinciale dei carabinieri –. Fondamentale è la tutela dei minori e vendere loro alcol è un fatto gravissimo. C’è una intensa a livello provinciale perché ci sia una costante azione di vigilanza e controllo per consentire a chi si vuole divertire con intelligenza di poterlo fare, mi auguro che episodi de genere non si ripetano più, per quanto mi riguarda, ripeto, è un episodio gravissimo».

«Questa forma di controlli erano stati preannunciati – dice Danilo Doria, comandante della polizia locale -, siamo andati a parlare con tutti i gestori del centro storico, nessun intento repressivo. Per tre weekend ha funzionato, poi qualcuno ha ecceduto. Sono stati trovati due ragazzi, uno di 15 e l’altro di 16 anni, e un ragazza di 17, seduti a bere vodka lemon». Sabato c’è stato qualche altro caso isolato: tre ragazzi trovati in giro con bottiglie in vetro e uno che urinava in un vicolo (tutti sono stati sanzionati). Ma i residenti «ci ringraziano per i controlli. Fino alle 2 c’è vivacità e poi inizia a scemare fino alle 2,30. L’ordinanza ha dato i suoi frutti. Anche il divieto di vendere da asporto consenti di avere un città più pulita».

(Ultimo aggiornamento alle 14)

 

 

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