Polemica Iliac, il Comune:
«Il Pd diffama,
noi investiamo sul territorio»

POTENZA PICENA - L'amministrazione replica ai dem: «L'associazione è registrata all'agenzia delle entrate e ha organizzato vari concerti ed iniziative valorizzando il gemellaggio, intrapreso tra l’altro dallo stesso Pd nel 2004.»
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Il sindaco Noemi Tartabini

«Il Pd quando non ha argomenti diffama». Replica così il Comune di Potenza Picena all’accusa lanciata questa mattina dall’opposizione di centro sinistra, che ha denunciato il «malcostume» che le giunte Tartabini e Acquaroli avrebbero perpetrato tra il 2018 e il 2019, quando l’associazione culturale Iliac avrebbe ricevuto dal Comune 23.300 euro. Associazione che, secondo il Pd, vanterebbe stretti legami di parentela con esponenti di primo piano dell’amministrazione comunale (leggi l’articolo). «Questo è il modo di fare del Pd locale – continua il Comune -. Dopo la figuraccia fatta con l’attacco scomposto e subdolo nei confronti della gestione delle farmacie comunali ora crea inutili polemiche tipiche della più bassa politica (leggi l’articolo). È esclusivamente voglia di creare macchie e dubbi sull’amministrazione e sull’operato degli uffici. È inaccettabile che vengono utilizzati termini gravi e fuori luogo. Mostrando scarsa conoscenza dei procedimenti e delle normative laddove si afferma la necessità di rendicontazioni ed inscrizioni ad albi comunali, condizioni necessarie solo ove si fosse trattato di erogazione di contributo e non già nel caso di prestazioni di servizi come nel caso concreto».

«L’associazione Iliac – spiega nel dettaglio il Comune -, regolarmente registrata all’Agenzia delle entrate, ha prestato un servizio serio e puntuale garantendo lo svolgimento dei vari concerti ed iniziative valorizzando il gemellaggio, intrapreso tra l’altro stesso Pd nel lontano 17 marzo 2004. Mai in 10 anni di amministrazione di centro sinistra si erano viste serate così coinvolgenti per tutte le realtà territoriali. Se la colpa è quella di aver dato lustro e significato al gemellaggio, permettendo a tutti i cittadini di Potenza Picena di godere di suggestivi momenti di musica e cultura irlandese, allora questo sì è l’unica nostra colpa. I costi sostenuti da Iliac sono abbondantemente superiori all’intervento economico del Comune e solo grazie al contributo di sponsor privati, che hanno creduto nel progetto si è arrivati a questo risultato. Più di 80 artisti irlandesi con i loro strumenti musicali hanno vissuto il nostro territorio apprezzandone le innumerevoli bellezze. Per il successo delle serate è servito poi l’aiuto di molti volontari ,che con spirito di appartenenza al territorio hanno contribuito gratuitamente così come in molte altre manifestazioni. Anzi ci ha fatto specie non aver visto tra questi, esponenti del Pd o loro simpatizzanti, impegnati invece nella stessa sera in altre iniziative partitiche andando a svilire la presenza dei cugini irlandesi. Che peccato – conclude la nota del Comune diffusa nelle ultime ore – si è perso nuovamente l’occasione di fare buona informazione pur di creare odio ed infangare gli avversari politici. Un conto è l’attività di controllo e la sana opposizione, un conto giungere a giudizi ed illazioni pesanti e vili. Nessun intrallazzo, nessuna umiliazione per le associazioni storiche del territorio sulle quali orgogliosamente l’amministrazione investe centinaia di migliaia di euro ma soprattutto una immensa fiducia».

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