«Nel Maceratese sono 169 i minori
di cui sono perse le tracce»

PENELOPE MARCHE - L'associazione ricorda i dati aggiornati dal governo e lancia un messaggio di speranza in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi il 25 maggio
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Sergio Isidori all’epoca della scomparsa e una ricostruzione di come potrebbe apparire oggi

 

Nella sola provincia di Macerata ad oggi sono 169 i minori scomparsi. Mentre in tutto le Marche sono 765 le persone di cui si sono perse le tracce negli ultimi quarant’anni. E’ quanto emerge dalla XXII relazione semestrale dell’Ufficio del commissario straordinario del governo per le persone scomparse in Italia. Dati che l’associazione Penelope Marche ricorda in vista del 25 maggio, giorno in cui si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale dei bambini scomparsi. Solo in provincia di Ancona al 30 giugno 2019 sono da rintracciare 228 minorenni, mentre nelle altre province alla stessa data sono da rintracciare: 129 minori (provincia di Pesaro-Urbino); 44 minori (provincia di Ascoli Piceno); 169 minori (provincia di Macerata); 5 minori (provincia di Fermo). Mentre 22 sono i cadaveri non identificati nella nostra regione censiti al secondo semestre 2019. La data del 25 maggio nasce per ricordare la scomparsa del piccolo Ethan Patz, rapito a New York il 25 maggio 1979 e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno «al fine di non dimenticare – spiega Penelope Marche – lanciando, altresì, un messaggio di solidarietà e speranza ai genitori e familiari che non hanno più notizie dei loro cari». Anche nelle Marche nel 1979 sparì un minore: il piccolo Sergio Isidori che a soli 5 anni e mezzo scomparve misteriosamente da Villa Potenza. Ad oggi rimane tra i casi in Italia tutt’ora insoluti (leggi l’articolo).

Cameyi Mosammet

Tra i casi di minori scomparsi l’associazione ha seguito da vicino anche la vicenda di Cameyi Mosammet, 15 anni, scomparsa la mattina del 29 maggio 2010, da Ancona, i cui frammenti ossei sono stati ritrovati nel marzo 2018 nel cosiddetto “Pozzo degli orrori” a Porto Recanati. Il caso continua ad essere seguito legalmente attraverso l’associazione. A gennaio la procura ha chiuso le indagini, accusando di omicidio l’allora fidanzatino della 15enne, Monir Kazi, ora 25enne e da tempo tornato in Bangladesh (leggi l’articolo).  Penelope Marche, inoltre, sta anche affiancando un padre vittima di sottrazione internazionale di minore. Il padre in questione sta portando avanti una battaglia legale internazionale per ottenere il rimpatrio di sua figlia trattenuta unilateralmente sin dalla nascita in Grecia dalla madre.

Giorgia Isidori, presidente dell’associazione Penelope Marche

Rimangono ancora avvolti da mistero i casi di scomparsa di: Giancarlo Bonaventura (scomparso a Pesaro il 9 gennaio 1978); Stefano Caraceni (scomparso a Macerata il 6 gennaio 1980); Terenzio Cecchini (scomparso a Pesaro il 23 giugno 1994); Tiziana Ricciarelli (scomparsa a Urbino il 25 giugno 1996); Rosanna Ghiselli (scomparsa a Urbino il 25 maggio 2002); Paolo Spegne (scomparso a Loreto – An – il 12 agosto 2005); Saverio Simonetti (scomparso a Penna San Giovanni il 22 agosto 2010); Ivan Angelo Pegan (si imbarca dal porto di Ancona il 15 giugno 2013 per Durazzo – Albania); Carla Rovaldi (scomparsa a Fano il 21 febbraio 2015); Luca Palombarini (scomparso a San Severino Marche il 6 marzo 2015); Ines Sposetti (scomparsa a Massa Fermana il 7 agosto 2015); Adriano Barchiesi (scomparso a Montemonaco nel 2017); Rolando Cermaria (scomparso a Pesaro il 12 marzo 2020). Proprio quest’anno ricorre il decimo anniversario dalla costituzione della sezione marchigiana di Penelope e per l’occasione la presidente Giorgia Isidori, sorella di Sergio, ha deciso di dedicare con un inedito la poesia “Vite Sospese” al ricordo delle famiglie delle persone scomparse di cui non si hanno più notizie. Anche l’organico Salvadei ha deciso di affiancare la battaglia dell’Associazione Penelope Marche dedicando il brano musicale, “Vocalise” di Sergej Rachmaninov, eseguito da Marco Gasparrini (componente del Salvadei Brass) al ricordo di tutti i bambini scomparsi.



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