Tolentino, il Pd attacca:
«Pessima gestione dell’emergenza
Serve un tavolo per lo sviluppo»
I DEM criticano l'amministrazione comunale su vari aspetti: dai buoni spesa alle decisioni del Coc, fino al mancato Consiglio comunale

Angela Ciarlantini, segretaria Pd Tolentino
«Se l’unica proposta uscita dal Coc è quella di consegnare le mascherine agli over 65, siamo veramente su scherzi a parte». Così il Pd di Tolentino mette nel mirino la gestione dell’emergenza coronavirus da parte dell’amministrazione comunale. «Le sofferenze economiche dei cittadini vengono gestite senza alcun coordinamento con le associazioni di volontariato – continuano i dem – I criteri di assegnazione dei buoni spesa finanziati dal Governo non sono stati resi noti, chiediamo che siano spiegati prima possibile. Si riunisce l’organo competente per il coordinamento degli aiuti, cioè il Coc di Tolentino e come unico risultato si propone la consegna delle mascherine che costano euro 0,50. Penso che quasi tutti gli over 65 rinunceranno volentieri alla mascherina da 50 cent in favore di un piano più serio di aiuti alle persone in difficoltà. Capiamo le ragioni della “politica”, anche se non le condividiamo e non le usiamo, ma questa è una grave emergenza sanitaria ma anche economica. Inoltre non ci risulta che alla riunione del Coc siano state invitate le associazioni di volontariato locale e tutte le forze in campo con l’obiettivo di sostenere le famiglie e le persone in sofferenza economica indotta dallo stato di emergenza dovuto al Coronavirus. Non solo, come Partito Democratico abbiamo dato la disponibilità a fare quanto possibile per limitare i disagi della popolazione più in difficoltà perché riteniamo che le sofferenze siano molte e vadano affrontate in maniera coordinata anche con risorse locali». Il Partito Democratico chiede che tutte le associazioni di volontariato, le forze politiche e sociali vengano coinvolte nella gestione dell’emergenza e che «l’amministrazione comunale avvii un tavolo per lo sviluppo che coinvolga sindacati, associazioni di categoria, partiti, movimenti e associazionismo con l’obiettivo di studiare strategie per riavviare l’economia locale – aggiungono i dem – Il rischio di chiusure e di disoccupazione è così importante che deve indurre tutti a sedersi intorno ad un tavolo per fare proposte che aiutino l’economia locale. Chiediamo inoltre, come mai in questa situazione l’amministrazione comunale abbia cancellato il Consiglio comunale del 30 aprile scrivendo che “gli uffici non hanno sollecitato l’approvazione di pratiche urgenti”. In un’emergenza come questa l’amministrazione non solo non ha sentito la necessità di comunicare ai Consiglieri comunali la situazione sul territorio comunale ma non ha svolto, ovviamente on line, neanche il Consiglio comunale calendarizzato».
i rappresentanti del PD, prima di criticare come è stata gestita l’emergenza da parte dei Comuni, Province o Regioni, dovrebbero preoccuparsi di criticare come è stata gestita dal Governo Centrale dove il PD ne è parte integrante e quindi responsabile!
In questa delicata e caotica situazione la saggezza mi consiglerebbe di tacere e rimandare a tempi migliori scaramucce politiche che oggi come oggi non hanno senso ed il senno del poi non risolve i problemi!