Addio a Maurizio Spurio,
il ricordo della nipote
«E’ stato un leone»
TREIA - Si è spento esattamente un mese fa a 65 anni all'hospice di San Severino. Parrucchiere nella piazza della città, era conosciuto per le sue passioni sportive
«Un artista, un creativo e appassionato sportivo». Così la nipote Silvia Rozzi ricorda Maurizio Spurio, 65 anni, morto esattamente un mese fa all’hospice di San Severino a 65 anni dopo aver lottato contro una lunga malattia che non gli ha dato scampo.
Maurizio Spurio aveva lavorato come parrucchiere e aveva una sua bottega nella piazza di Treia.
Nella sua vita ha praticato tantissimi sport: prima è stato calciatore a Treia, poi ha giocato a tennis e a palla al bracciale, è stato anche ballerino di liscio. Prima della morte si era dedicato al biliardo tanto che nella bara i nipoti hanno voluto una stecca e un gessetto. Aveva compiuto 65 anni il 14 febbraio e aveva festeggiato con il personale dell’hospice di San Severino e con la moglie Maria Dalia con cui si era sposato a novembre.
Lascia le sorelle Anna Maria e Giuseppina e i nipoti Silvia e Roberto, i pronipoti Wiliam e Sebastiano
«Ci manchi tanto – scrivono i nipoti Silvia e Roberto per i quali è stato come un padre – con te hai portato via anche qualcosa di noi. Sei stato un leone fino all’ultimo respiro. Saremo per sempre noi».
