Portato al centro di permanenza,
non ha il tampone del Coronavirus:
nigeriano torna libero

COVID-19- Il centro di Roma ha rifiutato di far entrare un 45enne perché veniva dalle Marche. Ma non era previsto dovesse portare il test medico
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Portato al centro di permanenza di Roma per essere rimpatriato, un nigeriano non è stato fatto entrare perché veniva dalle Marche e non aveva il tampone per il Coronavirus (che non è previsto), così è tornato libero. E’ successo al centro per i rimpatri di Ponte Galeria a Roma. Il nigeriano, 45 anni, aveva scontato una pena per fatti avvenuti il primo giugno del 2016, quando aveva preso a calci, pugni e bastonate una nigeriana, a Porto Recanati. Scontata la condanna, lunedì i carabinieri lo hanno accompagnato a Roma per essere espulso. Qui però qualcuno del centro rimpatri, visto che il 45enne arriva dalle Marche, doveva avere un tampone per il Coronavirus. Che però non aveva perché non è previsto. E così l’uomo, ritenuto pericoloso socialmente, è tornato libero.



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