Musicultura, si alza il sipario:
via alle audizioni al Lauro Rossi
MACERATA - Nei prossimi tre weekend, a partire da stasera, i live delle 53 proposte in corsa nella 31esima edizione del festival. Ospiti d’eccezione La Rappresentante di Lista, Lucio Corsi, Cristina Donà e Beatrice Antolini
Si alza il sipario del teatro Lauro Rossi di Macerata sulle audizioni live della 31° edizione di Musicultura. Da stasera al 7 marzo un’onda di artigiani della musica (alcune centinaia tra artisti in gara, musicisti e addetti ai lavori al seguito) sta per riversarsi da tutta Italia nella città di Macerata. In programma undici serate di spettacolo live, dove il pubblico potrà accedere gratuitamente e conoscere le canzoni dei 53 artisti, tra band e solisti, selezionati sui 760 iscritti al concorso. Un viaggio tra le diverse realtà musicali del nostro paese che si snoderà in tre lunghi weekend: 20, 21, 22 e 23 febbraio; 27, 28, 29 febbraio e 1 marzo; 5, 6 e 7 marzo. Sul palco del teatro Lauro Rossi porteranno le loro testimonianze anche alcuni ospiti d’eccezione, ad aprire la serata inaugurale sarà La Rappresentante di Lista, venerdì 21 febbraio Lucio Corsi, giovedì 27 febbraio Cristina Donà e giovedì 5 marzo Beatrice Antolini.
Il programma delle audizioni live è stato presentato in una conferenza stampa al teatro Lauro Rossi dal direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri alla presenza del sindaco di Macerata Romano Carancini, l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde, Paola Promisqui, il rettore dell’università di Camerino Claudio Pettinari, il professor Marcello La Matina dell’università di Macerata e la direttrice dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata Rossella Ghezzi. In apertura di conferenza stampa immancabile il ricordo a Piero Cesanelli, fondatore e amato direttore artistico di Musicultura, la moglie Paola Promisqui ha presentato un nuovo progetto in sua memoria, per diffondere la conoscenza della sua articolata personalità, delle sua opera di artista e delle sue grandi attività nel mondo della cultura. L’iniziativa prevede la raccolta di documentazione e testimonianze artistiche da tutti coloro che avranno il piacere di contribuire tramite l’email caropiero@musicultura.it e i punti di raccolta che verranno messi a disposizione durante il Festival. «Nel cammino annuale di Musicultura questa delle audizioni è la fase che mi intriga di più. Ogni sera può venirti a scuotere l’emozione di riconoscere sul nascere l’unicità del guizzo di un talento ancora sconosciuto- ha detto il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri – sono le prime audizioni senza Piero, senza colui che le ha inventate; a maggior ragione gli artisti che ci hanno affidato le loro canzoni troveranno qui il rispetto e l’appassionata attenzione di sempre».

I partecipanti alla conferenza stampa: Marcello La Matina, Paola Promisqui, Claudio Pettinari, Ezio Nannipieri, Romano Carancini, Rossella Ghezzi e Stefania Monteverde
Le proposte artistiche selezionate per le audizioni, a partire dagli oltre 1.500 brani inizialmente iscritti al concorso, sono 53. Al ritmo di 4/5 per sera i convocati presenteranno il proprio progetto artistico davanti alla giuria di Musicultura, a quella degli studenti dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino e di fronte al pubblico. Eseguiranno, rigorosamente dal vivo, tre brani del proprio repertorio, per poi dialogare con i membri delle giurie medesime. Ogni serata vedrà l’assegnazione di due importanti riconoscimenti: il “Premio Medstore”, che andrà alla performance ritenuta più interessante dalla giuria di Musicultura, ed il “Premio Val di Chienti”, destinato invece all’artista preferito dagli spettatori in teatro. Gli show serali saranno disponibili anche in streaming sul profilo Facebook di Musicultura. Stasera tocca a I miei migliori complimenti, Hanami e Lemuri Insonia Rosa. Al termine delle audizioni la giuria di Musicultura individuerà 15 dei 16 finalisti; un finalista sarà designato dalla giuria studentesca.
Nel prossimo mese di aprile gli artisti finalisti saranno protagonisti di un concerto al Teatro Persiani di Recanati, le loro canzoni andranno inoltre a comporre il cd compilation della 31esima edizione con etichetta Cni. Parallelamente i brani in questione godranno di un’ampia diffusione radiofonica nazionale, mentre un’apposita App Facebook consentirà di votare per designare due degli otto vincitori. I restanti sei vincitori saranno espressi dalle scelte insindacabili del prestigioso Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, che nell’edizione in corso è composto da Brunori Sas, Vasco Rossi, Sandro Veronesi, Claudio Baglioni, Francesca Archibugi, Giorgia, Enzo Avitabile, Enrico Ruggeri, Luca Carboni, Guido Catalano, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Frankie hi-nrg mc, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli, Ron, Andrea Purgatori, Alessandro Carrera, Ennio Cavalli, Tosca, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Willie Peyote. Gli otto vincitori saranno protagonisti, insieme a prestigiosi ospiti italiani ed internazionali, delle tre serate di spettacolo conclusive del festival (18, 19 e 20 giugno), all’Arena Sferisterio di Macerata. Lì sarà il voto del pubblico ad eleggere il vincitore assoluto del concorso, al quale andranno in premio 20mila euro.
Atteso per domani venerdì 21 febbraio, sul bollente palcoscenico del Teatro Lauro Rossi, Lucio Corsi il giovane cantautore di Grosseto tra i vincitori di Musicultura 2017 con la canzone Altalena boy, attualmente in tour nelle principali città italiane con il nuovo album appena uscito il 17 febbraio scorso “Cosa faremo da grandi?”. Il bravo cantautore toscano caratterizzato da un look sempre molto glam, divenuto anche modello per le creazioni di Gucci, ne ha fatta di strada con la sua chitarra acustica, confermando la migliore tradizione dei vincitori del Festival. Ha all’attivo due cd Altalena boy e Bestiario musicale e dopo gavette di aperture concerti di successo con i Baustelle e Brunori Sas, Lucio Corsi continua a dimostrare di avere coraggio e grande personalità, con uno stile tutto suo racconta con successo storie surreali di personaggi che sembrano vere, dando voce a chi normalmente non ce l’ha con testi semplici e molto precisi. Sul palcoscenico del Lauro Rossi si esibiranno di fronte alle giurie di Musicultura e al pubblico quattro artisti: Olden di Perugia, Spacca il Silenzio! di Napoli, Cogito di Venezia e Frey di Cremona.
Davide Sellari in arte Olden è un cantautore perugino residente a Barcellona. L’esordio omonimo del 2011 è in inglese. Con “Sono andato a letto presto” del 2014, propone brani in italiano legati alla tradizione cantautorale. Tre anni dopo arriva “Ci hanno fregato tutto” che fa emergere una vena elettrica prepotente, quasi di matrice punk. I “A60” nel 2018 è una parentesi che porta alla rivisitazione di una manciata di brani degli anni ’60, caratterizzata da una notevole ricerca sonora con cui arriva finalista al Tenco 2019 come Miglior Interprete. Nel 2020 uscirà “Prima che sia tardi”.
I fratelli Grella di Napoli sono gli autori del progetto Spacca il Silenzio! definito dalla stampa internazionale come uno “Street Folk Duo” per lo stile teatrale da artisti di strada: megafono sempre pronto, elmetto di sicurezza in testa, strumenti recuperati e creativi, tra cui anche un trapano, un manubrio di bicicletta vintage, giocattoli vari. Nel 2014 il duo autoproduce Artisti Di Strada Paparaparapà, singolo con cui si aggiudica la Targa “La Musica Libera. Libera La Musica”. Tre anni dopo, nel 2017, esce il 45 Giri Due Canzoni, terzo lavoro discografico, mentre il 2019 è l’anno del fortunato singolo Km di Vita e della vittoria al MEI di Faenza della Targa “Premio Mei Buskers Italia”.
Cogito, di Venezia, classe 1998 è un cantante, batterista e autore. Nasce artisticamente nel 2012 quando, assieme agli Hugger Mugger, inizia a suonare musica Punk anni ’90. Nel 2017 scopre la sua passione per la scrittura, che lo porta a decidere di abbandonare il suo percorso da batterista per dedicarsi interamente ad un progetto solista. Nello stesso anno ha luogo il suo primo spettacolo, con letture dei suoi scritti accompagnate musicalmente. Nel 2018 arriva la collaborazione con J Milli, sassofonista/cantante del gruppo Patois Brothers e produttore musicale, mentre l’anno successivo esce il suo primo EP Come va? che racchiude i singoli usciti durante l’anno e un inedito.
Franziska Freymadl, in arte Frey, classe 1990, si avvicina sin da piccola alla musica. A 18 anni inizia a seguire le lezioni del chitarrista jazz Carmelo Tartamella che in seguito la coinvolge nel Django’s Clan, il suo progetto gipsy jazz swing. Nel 2012 è finalista al “Premio Donida”, mentre nel 2013 partecipa ad Area Sanremo e presenta il video clip Il tuo trasloco. Tra il 2014 e il 2019 partecipa a diversi concerti e festival. È stata chiamata, lo scorso dicembre, dal cantautore Pacifico per cantare e suonare come corista in due serate della “Settimana Pacifica” al Teatro Filodrammatici di Milano, dove ha duettato anche con Francesco Bianconi. Le audizioni live di Musicultura continuano sabato 22 febbraio alle ore 21 e domenica 23 febbraio pomeriggio dalle ore 17 al Teatro Lauro Rossi di Macerata. Proseguiranno per altri due week end di grande musica d’autore: 27, 28, 29 febbraio e 1 marzo; 5, 6 e 7 marzo. L’ingresso è gratuito e chi non sarà presente in teatro potrà comunque seguire gli spettacoli via streaming sul profilo Facebook di Musicultura.







