Forza Italia, gazebo a Civitanova
contro la riforma della prescrizione
POLITICA - Il partito di Berlusconi si mobilita anche nella nostra provincia
Una mattinata dedicata al no all’abolizione della prescrizione, organizzata da Forza Italia con i gazebo a Civitanova.
«È una brutta pagina di storia, se dovesse essere confermata significherebbe allungare all’infinito i processi, con tutti i pregiudizievoli effetti che ne conseguirebbero per i cittadini». Commenta così Riccardo Sacchi, coordinatore provinciale di Forza Italia. Al gazebo è intervenuto il nuovo commissario regionale di Forza Italia, il senatore Francesco Battistoni, che si si è intrattenuto con i vertici locali del partito a margine dell’iniziativa.
«26.412 sono stati i casi di malagiustizia riconosciuti dallo Stato italiano con relativi risarcimenti. È paradossale che si sia tolta la prescrizione senza aver fatto prima un intervento legislativo sui tempi processuali. In Italia c’è questa abitudine: per fare una casa si parte sempre dal tetto».
Battistoni ha anche parlato di elezioni regionali e prospettive di Forza Italia, e presto si terrà un incontro regionale con tutti i dirigenti ed amministratori locali delle Marche.
All’iniziativa hanno presenziato anche l’onorevole Simone Baldelli, i consiglieri comunali Giuseppe Baioni, Claudio Morresi, Simone Garbuglia, Paolo Mercuri e il vice coordinatore provinciale Corrado Perugini.
A breve verrà organizzato un incontro con i rappresentanti locali della categoria forense.

La logica di Forza Italia è sempre quella. La prescrizione non si può bloccare, ma bisogna accorciare i tempi dei processi. Detto da un comune cittadino sembrerebbe una cosa quasi sensata, anche se la questione non sta esattamente così. Detta invece da Politici soprattutto quelli di Forza Italia, l’affermazione è priva di senso, oltre che ingannevole. Loro infatti sono stati al Governo dal 2001 al 2006, e dal 2008 al 2011. Hanno trovato il tempo di dimezzare la prescrizione votando la EX-Cirielli in Parlamento, NON hanno trovato però il tempo di votare norme che accorciano i tempi dei processi. Conseguenza: se un politico commette un reato di quelli soliti del malaffare italiano, può stare tranquillo, il processo va in prescrizione. E c’è ancora chi ha il coraggio di appoggiare queste posizioni politiche…….
Hanno paura di questa riforma ! Cosa dire di piu ?
Nell’ottica di un Berlusconi, ma anche mia, credo che la prescrizione più è corta meglio è. Se la giustizia non riesce a giudicarmi in tempi rapidi ( per me lo trovano sempre il tempo) perché devo aver sul groppone questo dubbio di colpevolezza. Meglio una prescrizione che il dubbio non solo lo lascia ma lo rafforza ma almeno mi si alza la media processi insoluti. Forza Italia, numero 1.