Alberi caduti per il vento,
scoperchiato tetto di una fabbrica
FORTI RAFFICHE sin dalle prime ore del mattino, vigili del fuoco in azione a Tolentino, Caldarola e Sant'Angelo in Pontano. In un cantiere due operai hanno cercato di bloccare un pannello di protezione e sono rimasti leggermente feriti
Vento forte nell’entroterra, sono circa dieci gli interventi dei vigili del fuoco per la rimozione di alberi caduti sulle strade, che in alcuni casi hanno creato danni a manufatti e a veicoli in sosta. Le zone in cui si sono registrati più interventi, sin dalle prime ore del mattino, sono i comuni di Tolentino, Caldarola e San Severino (leggi l’articolo). Grossi rami che si sono spezzati e alberi che sono finiti sulle strade hanno caratterizzato i principali interventi dei pompieri a Tolentino e Caldarola. Ancora a Tolentino, in un cantiere il vento ha sollevato un pannello di protezione: alcuni operati che erano al lavoro e hanno cercato di bloccarlo sono scivolati riportando lievi ferite: uno ha un piccolo taglio sulla fronte una altro si è fatto male ad una caviglia ed è stato portato in ospedale. Problemi anche a Sant’Angelo in Pontano dove il vento ha scoperchiato il tetto di una fabbrica: parte della copertura è caduta lungo la strada provinciale Faleriense. La copertura è stata subito rimossa grazie all’intervento dei carabinieri che sono stati aiutati da alcuni passanti. In via precauzionale, visto che parte della copertura è rimasta sul tetto, bloccata da una pianta, hanno chiuso la strada. Non ci sono stati feriti. A Colmurano una pianta è caduta su di un’auto in sosta danneggiandone il parabrezza.
Tra i problemi che si sono registrati a San Severino ci sono quelli alle coperture di alcune sae che sono rimaste danneggiate a causa delle forti raffiche di vento.
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