“E fuori nevica” al debutto,
grandi emozioni al Lauro Rossi
MACERATA - Lo spettacolo di ieri, nell'ambito della 13sima edizione di "Ci credo & Ci rido", ha coinvolto i ragazzi e le ragazze dell'Anffas, facendo commuovere il pubblico presente

Sul palco del Lauro Rossi di Macerata al termine dello spettacolo “E fuori nevica”
Si è aperta ieri al teatro Lauro Rossi di Macerata la 13sima rassegna teatrale “Ci credo & Ci rido” promossa dall’onlus Anffas Macerata. Un successo di pubblico, emozionato e commosso per “E fuori nevica”, commedia scritta nel 1995 da Vincenzo Salemme e rivisitata per Anffas dalla regia di Francesco Facciolli e Scilla Sticchi.

Un momento dello spettacolo
Lo spettacolo è nato dall’idea dal presidente dell’associazione Marco Scarponi, nonché attore amatoriale, che ha voluto coinvolgere amici di diverse compagnie teatrali maceratesi con l’obiettivo di mettere la propria passione per il teatro a servizio di un progetto sociale di più ampio respiro. L’invito è stato accolto con entusiasmo dalla compagnia teatrale Lucaroni di Mogliano, con Pietro Romagnoli nei panni di Cico, da Aps Tuttinsieme di Corridonia, con Francesco Facciolli nella parte di Enzo, da e Teatro Totò di Pollenza, con Paolo Moretti che recita la parte del notaio. Insieme al loro entusiasmo si sono attivate le mani, le teste ed i cuori di quanti vivono ogni giorno il mondo Anffas: i ragazzi della cooperativa Ci Credo, del Civico 34 e della Mongolfiera, che insieme agli operatori hanno realizzato e decorato le scenografie, gli oggetti di scena e le illustrazioni.

I ragazzi e le ragazze dell’Anffas all’opera, durante la realizzazione delle scenografie per lo spettacolo
Protagonisti della commedia sono i tre fratelli Righi che si rincontrano dopo la morte della madre per la lettura del testamento: sono Francesco detto Cico, il fratello fragile che si rivela invece molto acuto, Enzo, un cantautore depresso da anni lontano da casa, e Stefano, un agente di cambio che è sempre stato vicino alla madre e a Cico, ora alle prese con i preparativi del suo matrimonio. Enzo e Stefano sono costretti, dopo la morte della madre, a prendersi cura di Cico, ma il loro compito si rivela tutt’altro che facile e la convivenza dei tre uomini è ricca di sorprese e malintesi a tratti esilaranti a tratti drammatici. «Tutto lo spettacolo – spiega il regista Facciolli – è visto con gli occhi di Cico, il fratello più fragile che attraverso la sua disabilità riesce a cogliere la verità delle loro relazioni e della loro condizione familiare e proprio per questo sarà lui a chiudere la storia. Un debutto importante, e per noi particolarmente significativo, quello di ieri. Il pubblico rappresentava per noi il giudizio più “severo”, e vederli a fine spettacolo emozionati, commossi e grati per la verità che abbiamo saputo raccontare è senz’altro il regalo migliore di questo Natale».
Sul palco al termine della rappresentazione anche gli assessori ai servizi sociali e alle attività culturali Marika Marcolini e Stefania Monteverde, che hanno ringraziato Anffas per il progetto sociale di alto valore inclusivo, che sostiene lo spettacolo, e per gli spunti di profonda riflessione. Le prossime date di “E fuori nevica” il 11 gennaio al teatro Mugellini di Potenza Picena e il 12 gennaio al cineteatro Lanzi di Corridonia.