Vigili del fuoco, i sindacati:
«Siamo in fermento
per il rinnovo del contratto»

BATTAGLIA - Cgil, Cisl, Uil si dicono soddisfatte per gli aumenti di pensioni e stipendi ma restano questioni aperte come la copertura sanitaria

- caricamento letture

 

Manifestazione-sotto-Prefettura-Macerata-vigili-del-fuoco

La manifestazione sotto la Prefettura di Macerata

 

Vigili del fuoco, i sindacati Fp Cgil, Fns Cisl e Uil Pa non abbassano la guardia dopo l’approvazione della legge di stabilità all’interno della quale figurano i provvedimenti che il Governo aveva inserito durante l’ultimo consiglio dei ministri (leggi l’articolo). «Come sindacati siamo già in fermento per il rinnovo del contratto, per ottenere risposte alle altre nostre richieste ancora inascoltate, come la copertura sanitaria tipo Inail, ed anche se oggi più che mai il Governo certifica che la pari dignità retributiva e pensionistica è stata ottenuta saremo attenti ad evitare che tra qualche anno si crei di nuovo una sperequazione economica con le altre forze di polizia», dicono in una nota i rappresentanti delle sigle Fp-Cgil Renato Ripanti, Fns Cisl William Berrè e Uil Pa Tommaso Panza.

Manifestazione-sotto-Montecitorio-vigili-del-fuoco

La manifestazione a Montecitorio dei vigili del fuoco

«Seppur soddisfatti però non ci sentiamo di utilizzare toni trionfalistici, come altri sindacati stanno facendo – precisano -. E’ bene ricordare che sostengono da decenni che l’unica strada era il comparto sicurezza, la 121, l’articolo 16, l’equiparazione, l’equiordinazione mentre nel provvedimento in fase di approvazione si parla di valorizzazione, cioè quello che Cgil, Cisl e Uil chiedono da anni. Sono arrivati 268 milioni di euro in due finanziarie senza nessun comparto sicurezza o equiparazione – puntualizzano -. Questo è un risultato di tutti i vigili del fuoco, ottenuto dalla forza e dalla consapevolezza di tutti quelli che hanno aderito a tutte le iniziative di lotta che i sindacati hanno messo in campo. E’ indubbio e facilmente dimostrabile che tutte le forze sindacali, chi più e chi meno, hanno contribuito, quantomeno a tenere alta l’attenzione sulla ingiusta sperequazione retributiva e pensionistica che i vigili del fuoco hanno nei confronti delle altre forze di polizia. Ma la chiarezza è tutto – dichiarano Renato Ripanti, William Berrè e  Tommaso Panza nel comunicato – Cgil, Cisl e Uil hanno sempre chiesto e lottato per ottenere le risorse necessarie al raggiungimento della pari dignità retributiva e previdenziale. Al contrario c’era chi urlava ai quattro venti che l’unica maniera per recuperare risorse economiche fosse chiedere l’equiordinazione dei vigili del fuoco alle forze di polizia, o addirittura chiedere di inserire i vigili del fuoco all’interno della legge 121, citando come mantra l’articolo 16. Invece oggi il Governo 5Stelle e Pd ha dimostrato che le nostre tesi erano corrette: chiedere semplicemente il giusto riconoscimento economico, cioè nuove risorse, perché solamente con esse si poteva procedere alla pari dignità retributiva e pensionistica. Quindi diciamo grazie a tutti i vigili del fuoco che hanno ottenuto questo risultato, e sopratutto, diciamo grazie al sacrificio di tutti quelli che con le loro azioni, con i loro servizi, hanno legato indissolubilmente i vigili del fuoco ai cittadini, e quest’ultimi a loro volta hanno aiutato tutti noi, ad ottenere, grazie al loro interessamento, sostegno, partecipazione il risultato tanto sperato».

 

Manifestazione-sotto-Prefettura-Pesaro-vigili-del-fuoco

La manifestazione sotto la prefettura di Pesaro

 

Più soldi per stipendi e pensioni: stanziati 165 milioni per i vigili del fuoco

I vigili del fuoco alzano la voce: «Vogliamo più tutele» (VIDEO)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X