Tre comuni amici dei ciclisti:
più attenzione sulle strade
SPORT - Pioraco, Sefro e Fiuminata hanno aderito ad un progetto per sistemare cartelli che richiamano gli automobilisti a fare attenzione alle biciclette

di Monia Orazi
Per le strade di Pioraco, Sefro e Fiuminata è transitato qualche anno fa in incognito Mandy Patinkin attore tra i protagonisti di Criminal Mind, che ha contattato un’associazione di ciclisti marchigiani che si occupa di cicloturismo, per venire a pedalare sui Sibillini. È rimasto dieci giorni in un resort a quattro stelle della zona, rimanendo incantato dagli itinerari proposti e solo per un soffio non ha acquistato una suggestiva casa tra Pioraco e Fiuminata. È questo uno dei tanti aneddoti emersi questa mattina, durante la presentazione del progetto “Comuni amici della bicicletta”, tenutosi alla presenza dei rappresentanti del gruppo ciclistico Alta Valle del Potenza, associazione Ciclisti professionisti italiani, amministratori comunali di Pioraco, Sefro e Fiuminata.
I tre comuni sono al terzo posto in Italia ed al secondo nelle Marche dopo Civitanova, per l’adesione al progetto di sicurezza stradale per i ciclisti, portato avanti da nomi noti del ciclismo, come Paola Gianotti, detentrice di tre record mondiali Guinness world record, Marco Cavorso padre di Tommaso, un ragazzo di 14 anni morto mentre si allenava in bici, ed il campione del mondo di ciclismo del 1998, Maurizio Fondriest. Il progetto partito a livello nazionale ha l’obiettivo di far piantare dalle amministrazioni locali, lungo le strade d’Italia, cartelli che informano gli automobilisti del fatto che quella è una via di comunicazione in cui transitano appassionati delle due ruote. La proposta di adesione alle tre amministrazioni comunali, che collaborano per una serie di iniziative di promozione turistica, è stata fatta dal gruppo ciclistico Alta Valle del Potenza ed accolta di buon grado dai tre sindaci Matteo Cicconi di Pioraco, Pietro Tapanelli di Sefro e Vincenzo Felicioli di Fiuminata. Saranno posti dei cartelli gialli con scritto “attenzione strada frequentata da ciclisti”, seguita dall’indicazione grafica di far tenere almeno un metro e mezzo di distanza tra l’auto in transito e la bici di passaggio. Gli amministratori presenti a Pioraco hanno ricordato come l’intento sia quello di valorizzare il cicloturismo, proprio grazie ai sentieri tracciati e ripristinati in questi anni nel comprensorio dell’alta valle del Potenza. In tanti appassionati è ancora vivo il ricordo della morte di Michele Scarponi, l’Aquila di Filottrano morta mentre si allenava per un incidente con un furgone.

