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Dall’allevamento di alpaca
alla piantagione di bambù:
10 maceratesi agli Oscar green

PREMIO - «Il nostro futuro è la campagna»: imprenditori agricoli della provincia in gara per il riconoscimento Coldiretti. L'appuntamento domani a San Benedetto del Tronto
venerdì 12 Luglio 2019 - Ore 18:09 - caricamento letture
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Allevamento di alpaca a Potenza Picena

Sono dieci gli imprenditori under 35 della provincia di Macerata che hanno scelto la campagna per il loro futuro lavorativo e che si sono distinti per essere riusciti a coniugare la tradizione agricola con l’innovazione. È un’agricoltura che guarda lontano e vince la sfida quella che domani, sabato 13 luglio, si riunirà a San Benedetto del Tronto per la premiazione della fase regionale degli Oscar Green 2019, il premio istituto da Coldiretti Giovani Impresa. Partecipanti da tutta la regione e sei categorie a premio: “Impresa “Impresa 3.Terra”, dedicato a tecnologia, innovazione, comunicazione, “Campagna Amica” per la valorizzare il Made in Italy attraverso il rapporto con i consumatori, “Sostenibilità” per il modello etico di azienda che ha a cuore l’ambiente, “Creatività” dedicata ai progetti innovativi, “Fare rete” destinato a quelle aziende che promuovono progetti in partnership e realizzare reti sinergiche per valorizzare l’agroalimentare, e “Noi per il Sociale” che premia l’agricoltura sociale e i progetti rivolti ai servizi alla persona. La cooperativa Terra e Vita, a San Severino, è un agriturismo gestito da ragazzi diversamente abili. Concorre per la categoria Noi per il sociale. In gara anche Matteo Mazzuferi che a Cingoli ha una piantagione di bambù per la produzione di biomasse o cippato per la produzione di energia elettrica e termica senza impatto ambientale.

Zafferano a Matelica

Luigi Rotaro, invece, a Civitanova coltiva canapa in collina per produrre farine e olio a chilometro zero. Agricoltura che recupera la storia come Ilaria Santandrea e Raffaele Pozzi che tra San Ginesio e Loro Piceno fanno rivivere un antico forno del 1400, sia per la cottura del pane da grani antichi, ma anche Museo e laboratorio didattico, oppure Riccardo Gentilucci che nel borgo di Braccano (Matelica), prendendo spunto da un documento del 1482, ha ripreso la produzione di zafferano e ci ha anche aromatizzato una birra. Bollicine anche per Simone Fattobene, a San Severino, e nelle mire di Giusanna Di Masi che a Sant’Angelo in Pontano ha realizzato il primo luppoleto della provincia maceratese. In gara anche Fabio Fucili di San Severino che dopo il diploma alla scuola alberghiera è andato ad affiancare il fratello Francesco per la produzione di salumi pluripremiati, apprezzati di recente anche da Carlo d’Inghilterra e Camilla in visita in Italia, Simone Baldassarri che a Porto Potenza alleva alpaca, la cui lana viene destinata alla produzione di filati e per i piumoni, e Marco Cardinali che produce miele e farine bio all’interno della Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra per poi incontrare direttamente i consumatori nei mercati di Campagna Amica. Si tratta della 13esima edizione degli Oscar Green. Il concorso quest’anno vuole porre un accento ecologico con i giovani sempre più protagonisti impegnati nel promuovere l’alleanza tra ambiente e agricoltura.



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