Rive festival celebra Tortelli
CIVITANOVA - Taglio del nastro per la mostra degli scatti del fotografo civitanovese nella palazzina sud del Lido Cluana
di Laura Boccanera (foto Federico De Marco)
Non solo il Renzo Tortelli delle ombre viste dall’alto, incroci di linee e diagonali, o quello di Scanno suggestivo e inquieto, o quello del mare, del mondo antico. C’è anche un Renzo Tortelli che negli anni Duemila andava a raccontare un mondo un po’ punk e trasgressivo nelle feste della birra o che provava con la sua arte, a racchiudere in uno scatto l’arte di Valeriano Trubbiani.
Tutto questo e altro ancora c’è nella mostra Verso Tortelli, una preziosa selezione di fotografie scelte da Simona Guerra, Claudio Colotti e Marchebestway per omaggiare un grande fotografo e, guarda caso, anche civitanovese. E nella sua Civitanova finalmente Tortelli viene celebrato grazie a Rive festival che oggi pomeriggio ha voluto tagliare il nastro alla palazzina Sud del Lido Cluana e dare avvio al programma di eventi di sabato e domenica proprio con questa esposizione.
«Renzo Tortelli era un artista – ha detto il direttore artistico Giorgio Felicetti – alla costante ricerca della bellezza, capace di scorgerla anche laddove era difficile trovarla». All’inaugurazione hanno preso parte anche l’assessore alla cultura e turismo di Civitanova Maika Gabellieri e Francesco Rotolo, l’assessore alla cultura di Scanno, comune diventato un simbolo per la fotografia e per i fotografi. Presenti anche le figlie di Tortelli. «Non c’è stato ambito fotografico che Tortelli non abbia indagato – ha aggiunto Claudio Colotti – e percorso con originalità. Un fotografo all’avanguardia e il suo plasticismo rimane nel tempo. Nell’ultima fase aveva cercato di dare voce non solo al mondo che aveva di fronte a sè, ma di indagare l’uomo, quasi in maniera metafisica». «Oggi è una giornata molto speciale – ha riferito Simona Guerra curatrice dell’archivio che racchiude oltre 70mila scatti – Renzo è esposto in questo spazio che lui amava. Quando ho avuto modo di mettere mano all’archivio ho trovato delle foto meravigliose, non solo le serie più conosciute, ma tanto materiale sommerso e siamo andati a selezionare alcune delle foto più belle e significative. Un gruppo di persone appassionate e un lavoro reso possibile anche grazie alla disponibilità della famiglia Tortelli». La mostra resterà aperta fino al 12 luglio dalle 18 alle 20. Nei giorni del festival, sabato e domenica dalle 17 alle 21.
Domani Rive prosegue: alle 18, laboratorio artistico per bambini Un mare d’arte dipinto di monti, a cura di Loris Pisciolini e Gloria Filippetti nello spazio suggestivo del Club Vela. In contemporanea, al Moletto Medusa il primo appuntamento con l’autore: Lucia Tancredi presenta Gargano negli occhi. A seguire, il primo incontro con i personaggi dei Sibillini: Marco Scolastici, il pastore che ha sconfitto il terremoto, con Una yurta sull’appennino. Alle 19.45 Renato Marziali, il pastorello poeta, che ha vissuto l’intera esistenza sul Monte Bove, e recita a memoria la Divina Commedia, l’Odissea, la Gerusalemme Liberata. Dalle ore 20, il laboratorio teatro Pazze donne del mar! e cena al porto. Alle 21.45 un magico concerto sul porto di Civitanova: Avion Travel. Alle 23.30, una nuova sezione, Fuori Orario, palcoscenico per le proposte più innovative: una audio visual live performance Onda, Nel cosmo dell’occhio viene mostrata dopo la prima assoluta al recente Pesaro Film Festival.







