Il dottor Perri festeggia la pensione
dopo 40 anni di servizio:
e da oggi lavora gratis per la Regione
MACERATA - Il pediatra ha guidato il reparto di Pediatria e neonatologia. Già bandito il concorso per scegliere il nuovo primario
(Foto di Fabio Falcioni)
Il dottor Francesco Paolo Perri va in pensione dopo 40 anni di servizio all’ospedale di Macerata. Il primario del reparto di Pediatria e Neonatologia ha salutato ieri la direzione e il personale con cui ha collaborato in questi anni con una festa nella biblioteca dell’ospedale. Hanno partecipato colleghi medici, infermieri e personale degli uffici. Tra gli altri anche il direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni. Al dottore hanno donato una targa ricordo e una bottiglia di vino in cui il suo viso è nell’etichetta. Un bel momento conviviale per ringraziare il dottor Perri che in tutti questi anni si è speso per il bene del reparto e ha lavorato con passione e professionalità. Tante le attività portate avanti sotto la sua guida e numerosi i riconoscimenti per il reparto che di recente ha anche ricevuto una donazione di 100mila euro da parte di una benefattrice che ha consentito l’acquisto di strumentazione utile. Per lui lasciare il reparto è un po’ come lasciare uno dei tantissimi bambini di cui si è preso cura nel corso della sua lunghissima professione «E’ un reparto ambito. E’ già stato aperto il bando. Speriamo che presto arrivi il nuovo primario».
La pensione è arrivata ma per il dottor Perri non è ancora giunto il momento di smettere di lavorare. «Da oggi – spiega – inizio una collaborazione gratuita con la Regione. Coordinerò il comitato Percorso nascita che si occupa dell’organizzazione dei reparti di ostetricia e ginecologia».
Dona 100mila euro a Pediatria in memoria della sorella gemella













Ciao Paolo,
un caro saluto da chi ti conosce ed apprezza sin dalla prima elementare.
La vita può riservarci ancora delle piacevoli sorprese
Caro Paolo, un saluto da Guido Garufi e gli auguri per il tuo prossimo lavoro che, certamente, porterai avanti con umanità, civiltà e professionalità, come hai fatto fino ad oggi.