Corsa alla Spada, Pasqui assicura:
«Si farà e sarò io il traghettatore»
CAMERINO - Il primo cittadino si assumerà la guida del comitato dopo le dimissioni della presidentessa Sandra Gentili

Da sinistra: Paolo Paternesi, Gianluca Pasqui e Laura Camoni
di Monia Orazi
Camerino, sarà il sindaco Gianluca Pasqui ad assumere in qualità di vicepresidente la guida dell’associazione Corsa alla spada e Palio dopo le dimissioni della presidente Sandra Gentili. «Voglio tranquillizzare i cittadini che la Corsa alla Spada si farà – ha detto il primo cittadino- come vicepresidente assumo il ruolo di dare continuità alla manifestazione, la più importante per Camerino. Questa mattina si è riunito il comitato centrale e a quaranta giorni dalla rievocazione serve chi mette le firme, per non fermare la manifestazione. Sandra Gentili, presidente fortemente voluto dall’amministrazione comunale si è dimessa, ci siamo riuniti con urgenza. In questo momento non possono esserci altri stop, altrimenti non si arriva in fondo. Non ci saranno stravolgimenti, se Sandra torna sono felice. Se a qualcuno non va bene che traghetto la manifestazione sino alla fine, sono pronto a fare dieci passi indietro. Questo è un impegno molto gravoso, vengo già da un periodo durissimo del terremoto e me ne aspetta un altro duro sino al 26 maggio». Pasqui lo ha spiegato nel corso della conferenza stampa convocata per spiegare la situazione che si è venuta a creare dopo le dimissioni di Sandra Gentili. Seduti accanto a lui Laura Camoni del terziero di Mezzo e Paolo Paternesi del terziero di Sossanta. Il sindaco come previsto dallo statuto del 2006, è vicepresidente dell’associazione Corsa alla Spada e Palio ed è il facente funzione in caso di impedimento del presidente. Compito che si presenta oneroso per il primo cittadino, alle prese con la contemporanea gestione del post terremoto e della campagna elettorale per le amministrative del 26 maggio.
Questa mattina il primo cittadino ha convocato d’urgenza il comitato centrale, formato dai presidenti dei tre terzieri, erano presenti solo Sossanta e Di Mezzo ed assente Muralto, dal presidente dell’Unione Montana Alessandro Gentilucci che però ha delegato con documento firmato Gianluca Pasqui, assente il parroco di San Venanzio don Marco Gentilucci, sentito telefonicamente. Essendo presente il numero legale di componenti, si è deciso di dare al sindaco il compito di traghettare la manifestazione sino alla fine, con la data del due giugno scelta per la finalissima, proprio per la concomitanza delle elezioni il prossimo 26 maggio. «In questo momento avrei evitato con grande piacere questo peso immenso che mi è caduto addosso, ma al quale non posso sottrarmi perché va portata a compimento la manifestazione – ha proseguito Pasqui – vengo dal terremoto, posso gestire anche questa fase. Non permetterò che la Corsa alla Spada non abbia luogo, bisogna continuare quanto fatto sino ad oggi, con la volontà dei tre terzieri e del comitato centrale. Questo è un dovere che nonostante le difficoltà condurrò sino alla fine. Non ci saranno stravolgimenti in questo evento molto importante, questa garanzia è dovuta dal comitato centrale ai cittadini». Pasqui ha poi sgomberato il campo dal fatto che si sia trattato di una mossa premeditata. «Qualcuno ha detto che si era tramato per far dimettere Sandra Gentili, per sostituirla con Eleonora Conforti – ha sottolineato – questo non è vero. Sandra ha tutta la mia stima, la sua è una dimissione volontaria, ci ho parlato più volte, devo continuare il percorso. Non c’è nessuna volontà di mettere qualcuno al suo posto, ho dato la disponibilità ad arrivare sino alla fine perché il sindaco è super partes, non voglio che il dialogo su altri nomi, comporti altre divisioni. Quest’anno, nel corso della riunione di un comitato centrale, avevamo stabilito con Sandra Gentili di destinare più fondi da parte dell’amministrazione comunale alla manifestazione, per dare una sede che l’associazione ed i tre terzieri meritano». Dal pubblico ha preso la parola a titolo personale, Giorgio Paganelli, che ha anche il ruolo di vice presidente del terziero di Muralto. Paganelli ha chiesto spiegazioni sulla riunione della mattina, dicendo che si dovrebbe richiamare Sandra Gentili da parte del comitato centrale ed ascoltarla. Pasqui ha poi ricostruito quanto accaduto lunedì. Ha affermato che alla riunione tenutasi in serata, convocata dall’associazione ArtCom per discutere della dislocazione della taverna del terziero Di Mezzo che ha chiesto fosse messa nello spazio dell’ex City Park a San Paolo, non si è raggiunto l’accordo. Lui ha chiesto una nuova riunione del comitato centrale, alla quale Sandra Gentili non si è mostrata d’accordo ed ha presentato le dimissioni irrevocabili. Il sindaco ha spiegato che inizialmente gli era stato richiesto in gennaio di mettere le tre taverne insieme al City Park, ma lui aveva detto che sarebbero potuti iniziare i lavori per il terminal bus. Sulla posizione delle taverne al momento c’è disaccordo tra i tre terzieri, come espresso dai tre presenti alla conferenza stampa. Pasqui ha chiesto di raggiungere un accordo in merito.
(ultimo aggiornamento alle 20,44)