Cannabis light, il 31 maggio
Cassazione a sezioni unite

I GIUDICI della massima corte saranno chiamati a stabilire un indirizzo univoco
- caricamento letture

 

arresto-17-chili-cocaina-questore-macerata-1-650x433

Il questore Pignataro

 

Negozi di cannabis light, dopo i sequestri che ci sono stati a Macerata e le decisioni non univoche della Cassazione, il 31 maggio la massima corte si riunirà a Sezioni unite «al fine di analizzare ed esaminare e poi emettere una sentenza univoca e definitiva in ordine al contrasto sorto tra le varie pronunce delle diverse Sezioni emesse in tempi e occasioni differenti riguardanti la liceità degli interventi di polizia giudiziaria compiuti a Macerata con molteplici sentenze emesse a favore e alcune sfavore dei numerosi interventi operativi che hanno portato alla chiusura dei negozi di cannabis legale». La circostanza è stata resa nota dal questore di Macerata Antonio Pignataro, che aveva disposto i sequestri di prodotti a base di cannabis light. Interventi della questura erano stati a Macerata, ma anche a Civitanova e Porto Recanati. I negozi che vengono cannabis legale si sono moltiplicati negli ultimi anni. Il problema se sia possibile vendere o meno questo genere di prodotti sta nella normativa che viene applicata in relazione al quantitativo di thc presente nella cannabis (nata per la coltivazione, c’è da vedere se è applicabile anche per la vendita). Il questore sostiene proprio l’esistenza di un vuoto legislativo inerente questa delicata e controversa materia. Un fenomeno portato alla luce grazie alla filiera istituzionale rappresentata dal procuratore di Macerata Giovanni Giorgio e dallo stesso questore Pignataro che ha più volte invocato l’intervento esaustivo e dirimente del legislatore. L’omicidio di Pamela Mastropietro e la successiva sparatoria di Luca Traini, ha portato ad una stretta sui controlli e ad una più incisiva azione di contrasto allo spaccio di droga in provincia.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X