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Le monache terremotate si affidano al web,
al via il crowdfunding online:
«Il Signore vi ricompenserà»

SANT'ANGELO IN PONTANO - Le suore, che vivono di Provvidenza, chiedono aiuto economico per ampliare la casa dove si sono trasferite dopo che il terremoto ha danneggiato il loro monastero
sabato 30 Marzo 2019 - Ore 19:20 - caricamento letture
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Il reportage realizzato

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Le monache di Sant’Angelo in Pontano scelgono la via del crowdfunding per raccogliere fondi che serviranno ad ampliare la foresteria dove vivono dal 2016, quando il sisma ha gravemente danneggiato il loro monastero che si trova in piena zona rossa. 

L’intera comunità delle suore del monastero di Santa Maria delle Rose

«Dopo diverse vicissitudini – scrivono le monache –  dal 13 gennaio 2017 viviamo nella nostra Foresteria di Passo Sant’Angelo nel tentativo di ripristinare la vita monastica e in attesa che il monastero possa essere sistemato. Attualmente la nostra comunità è composta da 21 sorelle e lo spazio nella casa è veramente ridotto, mancano spazi per il lavoro, la lavanderia, la dispensa, l’accoglienza degli ospiti e una sala riunioni, tutti ambienti necessari per un monastero benedettino».
Il monastero è un po’ fuori della norma: la comunità è composta principalmente da giovani ragazze che hanno scelto di lasciare tutto per seguire Cristo. «Viviamo soprattutto di Provvidenza, per cui non percepiamo un reddito fisso. Siamo monache di clausura ma non recluse, per cui partecipiamo alla vita della Parrocchia animando l’Eucaristia domenicale, ma soprattutto siamo un punto di riferimento per tante persone che vengono a visitarci dall’Italia e dall’estero per ascoltare le nostre testimonianze e conoscere la vita monastica, per ricevere un aiuto spirituale e incontrare il Signore, rispondendo a un’esigenza del carisma benedettino che è l’accoglienza».
Chiara la loro richiesta di aiuto: «Chiediamo un sostegno economico che ci aiuti a far fronte alle spese necessarie per ampliare la struttura. Non vi chiediamo grandi sacrifici, solo una piccola offerta che sommata a quella di tanti altri fratelli sparsi nel mondo ci possa aiutare a vivere una vita più dignitosa e svolgere al meglio la nostra missione, certe che il Signore non mancherà di esaudire le vostre preghiere e ricompensarvi con il centuplo ora e nella vita eterna».

E’ possibile aderire al crowdfunding sulla piattaforma Gofundme.

(a.p.)

 

Suore più forti del sisma (video-reportage) Il monastero riaperto in un casolare «Ma ora abbiamo bisogno di aiuto»



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