Le stelle splendono al Rossini:
Accorsi, Zingaretti e Bizzarri
gli assi della prossima stagione
CIVITANOVA - Sul palco anche Giuseppe Fiorello, Rocco Papaleo, Giulia Ottonello, Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli. Primo spettacolo "Assassinio sull’Orient Express" il 7 novembre. A settembre il via agli abbonamenti

Lo spettacolo Le nostre donne con Luca Bizzarri (foto di Laila Pozzo)
Da Luca Zingaretti a Stefano Accorsi, da Giuseppe Fiorello a Rocco Papaleo, da Giulia Ottonello a Giulio Scarpati, Amanda Sandrelli e Luca Bizzarri. Otto appuntamenti in abbonamento e due fuori abbonamento per una stagione che intreccia letteratura, grandi storie, musica, danza e contemporaneità.

Luca Zingaretti (foto di Fabio lovino)
Il teatro Rossini di Civitanova apre il sipario sulla stagione 2026/27, promossa dal comune di Civitanova, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’Amat, con il contributo della Regione e del ministero della Cultura. Una stagione che conferma il Rossini come punto di riferimento culturale del territorio e che propone un cartellone di grande qualità artistica, capace di coniugare il richiamo dei grandi protagonisti della scena italiana con produzioni di prestigio, nuovi allestimenti e testi che interrogano il nostro tempo.
A inaugurare il cartellone il 7 novembre è l’anteprima nazionale di Assassinio sull’Orient Express, in residenza di allestimento a Civitanova. Il celebre capolavoro di Agatha Christie, nell’adattamento di Ken Ludwig e con la regia di Roberto Valerio, vede Claudio “Greg” Gregori nei panni dell’infallibile Hercule Poirot alle prese con uno dei casi più celebri della letteratura gialla. Un thriller teatrale elegante e avvincente che trasforma il celebre viaggio sull’Orient Express in una profonda riflessione sul rapporto tra verità, giustizia e responsabilità collettiva. Il 17 e 18 novembre Luca Zingaretti è il protagonista di Marco Polo e le città invisibili, spettacolo liberamente tratto dal capolavoro di Italo Calvino nel cinquantesimo anniversario della pubblicazione del libro. L’adattamento di Edoardo Erba e la regia di Giuseppe Dipasquale trasformano l’universo poetico delle Città invisibili in un intenso confronto tra immaginazione e potere, offrendo una lettura sorprendentemente contemporanea dell’opera calviniana.
Il nuovo anno si apre il 19 e 20 gennaio con l’esclusiva regionale di Educazione sentimentale, scritto e diretto da Ivan Cotroneo e interpretato da Giuseppe Fiorello. Attraverso il racconto della vita di un uomo comune, lo spettacolo affronta con ironia e profondità i modelli culturali della mascolinità e le contraddizioni di un’educazione sentimentale che continua a interrogare la società contemporanea. Il 24 febbraio Stefano Accorsi è il protagonista di Nessuno. Le avventure di Ulisse, testo di Emanuele Aldrovandi con l’adattamento e la regia di Daniele Finzi Pasca. Una rilettura poetica e sorprendente del mito omerico che restituisce un Ulisse fragile e profondamente umano, in un viaggio teatrale dove l’epica incontra l’intimità e la memoria.

Giuseppe Fiorello
Il 9 marzo è la volta di Scheda bianca, tratto dal romanzo Saggio sulla lucidità di José Saramago, con Rocco Papaleo diretto da Serena Sinigaglia in esclusiva regionale. Una parabola politica e civile di straordinaria attualità che racconta la crisi della democrazia attraverso una vicenda surreale e inquietante, sospesa tra ironia e disincanto. Il primo aprile il Rossini accoglie Amélie – Il musical, spettacolo ispirato al celebre film Il favoloso mondo di Amélie. Con Giulia Ottonello protagonista e la regia di Eugenio Contenti, il musical conduce il pubblico in una Parigi poetica e sognante, dove piccoli gesti e grandi emozioni diventano un inno alla gentilezza, alla fantasia e all’amore.
Il 16 aprile Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati diretti da Antonio Zavatteri guidano il cast di Cari genitori, grande successo della drammaturgia francese contemporanea firmato da Emmanuel e Armelle Patron. Una commedia brillante e pungente che, tra colpi di scena e situazioni esilaranti, indaga i rapporti familiari, gli affetti e il delicato equilibrio tra sentimenti e interessi. A chiudere la stagione, il 5 maggio, è Le nostre donne di Éric Assous con Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri, diretti da Alberto Giusta. Una commedia raffinata e irresistibile che, attraverso il confronto tra tre amici di lunga data, affronta con intelligenza e humour i temi dell’amicizia, della verità e delle relazioni di coppia.
Accanto agli spettacoli in abbonamento, la stagione propone due prestigiosi appuntamenti fuori abbonamento. Il 16 ottobre, nell’ambito del Civitanova Film Festival, Giorgio Pasotti e il Quintetto Saverio Mercadante rendono omaggio a uno dei più grandi compositori del Novecento con Ennio Morricone… la musica senza tempo. Un viaggio emozionante tra parole e musica che ripercorre le colonne sonore indimenticabili del maestro, capace di trasformare il cinema in emozione universale e patrimonio della memoria collettiva. Il 28 dicembre spazio alla grande danza internazionale con Il lago dei cigni interpretato dal Russian Classical Ballet diretto da Evgeniya Bespalova. Considerato il simbolo per eccellenza del balletto classico, il capolavoro di Čajkovskij torna in scena con tutta la sua forza evocativa, tra virtuosismo tecnico, eleganza coreografica e la magia senza tempo della storia di Odette e Siegfried.
Rinnovi abbonamenti dal 15 al 19 settembre; nuovi abbonamenti dal 29 settembre alla biglietteria teatro Rossini 0733 812936. Inizio spettacoli alle 21,15.

Il lago dei cigni

Giorgio Pasotti

Lo spettacolo Cari genitori

Assassinio sull’Orient Express

Amélie

Rocco Papaleo (foto di G. Kuen Belasi)
