Documenti “intrappolati”
nell’archivio inagibile,
parte il progetto per digitalizzarli
TOLENTINO - Cofinanziato dalla Regione, sono stati i tecnici stessi a chiedere che fosse destinato ai testi di palazzo Fidi, necessari per ricostruire gli edifici più antichi

Palazzo Fidi
Ventimila euro divisi tra Comune e Regione per “salvare” il patrimonio di documenti al momento inaccessibile per l’inagibilità dell’archivio. A Tolentino la ricostruzione passa anche da questo. A chiedere che il bando regionale si focalizzasse sull’archivio storico di palazzo Fidi sono stati infatti i tecnici che avranno bisogno dei documenti storici relativi ai palazzi più antichi, imprescindibili per i progetti di ricostruzione. Per questo si è pensato di digitalizzare tutta la documentazione relativa alle pratiche edilizie dal 1850 (anno in cui inizia la documentazione sotto la categoria del “Pubblico Ornato”) al 1979 (termine cronologico dell’archivio storico). Alla digitalizzazione sarà affiancata una descrizione informatizzata dei progetti urbanistici con redazione di uno strumento di ricerca e un indice per le ricerche. Si è affidato la redazione del progetto a Laura Mocchegiani, responsabile dell’archivio storico del Comune che ha provveduto ad inviarne copia alla Soprintendeza archivistica della Regione.
Se i documenti sono inaccessibili come si possono digitalizzare?
Al momento sono inaccessibili, poi …..