“L’eredità di Joyce Lussu”,
Silvia Ballestra a Sarnano
MATRIA - Il sesto appuntamento della rassegna, che vedrà come protagonista la scrittrice originaria di Porto San Giorgio, in programma sabato alle 17,30 nella Sala del Consiglio
Dopo il quinto incontro con Lucia Tancredi a Pedaso, Matria va verso il prossimo appuntamento, il sesto, che avrà come protagonista una delle scrittrici più impertinenti e controcorrente del panorama nazionale, Silvia Ballestra. Sabato alle 17,30, nella Sala del Consiglio, a Sarnano, presenterà un intervento su una donna, una grande scrittrice, una partigiana, una maestra, un intervento su una donna che visse una vita appassionata e contraddittoria, Joyce Lussu. «Non bisogna dimenticare che Matria vuole essere un grido di adesione alla vita activa di harendtiana memoria e una ricerca di nuove identità al di fuori dello ius sanguis e dello ius soli, ricerca di un modo di interpretare le proprie origini e il proprio presente in base a legami che vedono il loro centro nel femminile, nella sua capacità di accoglienza e di cura per lo sviluppo della persona e della personalità, a prescindere da sesso, origini e fortuna – si legge nella nota diffusa dagli organizzatori – . Joyce Lussu, donna di nobili origini ma cosmopolita ed educata alla filosofia e alla dottrina politica liberale tra Inghilterra, Germania, Italia, Kenya e Tanganica, prese in mano la sua vita giovanissima e divenne un vero emblema della vita activa che anima la rassegna: dopo un matrimonio fallimentare con il giovane possidente fascista Aldo Belluigi, cominciò battaglie con organizzazioni internazionali per la liberazione dal colonialismo/imperialismo dei paesi africani e asiatici. Nell’impegno politico, conobbe e sposò Emilio Lussu e partecipò al suo progetto del Partito d‘Azione italiano. Scrittrice e traduttrice di poesie, grande narratrice delle Marche in ogni loro aspetto e paese, Joyce Lussu è proprio l‘esempio di un modo incredibilmente innovativo di interpretare la propria identità.
Silvia Ballestra non è assolutamente da meno – proseguono gli organizzatori – e sembra la perfetta interprete per raccontare la vita di un‘outsider come Joyce Lussu: originaria di Porto San Giorgio, la Ballestra ha Studiato Lingue e Letterature Straniere a Bologna. Affamata di altri occhi con cui vedere il mondo, ha conosciuto, letto e tradotto autori statunitensi e francesi. La sua voglia di uscire dal guscio, simile a quella che spinse Joyce Lussu alla politica, l‘ha spinta a trasferirsi a Milano e fare esperienza non solo del vorticoso mondo policulturale milanese, ma anche delle sua abilità scrittorie. I suoi oramai famosissimi romanzi, come Il Compleanno dell‘iguana, La guerra degli Antò, Nina, La Seconda Dora e Joyce L.-Una vita contro, raccontano attraverso tanti personaggi l‘ineluttabile voglia di conoscere il mondo, l‘Altro, e di lottare perché la bellezza del mondo, che forma e rende umani, venga (ri)conosciuta da tutti. Due donne dunque, a Sarnano, saranno il piccolo centro del mondo del sesto appuntamento di Matria». La Rassegna è promossa dalla Commissione Pari opportunità regionale, dal Consiglio Regionale delle Marche e da un Circuito di otto Comuni: Montegranaro, Amandola, Colmurano, Torre San Patrizio, Pedaso, Sarnano, Montecosaro, Urbisaglia. E’ Patrocinata dal Soroptimist di Fermo e con il libero contributo di Stamperia Bonassi, Quota CS Sport, Estetica la Coccinella, Eros Manifatture, Galleria Giò, Cherry&Cream.


