Primarie Pd, candidati a confronto:
«Chi voteremo e perché»

SEGRETERIA - Irene Manzi, Ulderico Orazi e Francesco Micucci spiegano le ragioni del loro sostegno rispettivamente a Maurizio Martina, Roberto Giachetti e Nicola Zingaretti alla guida del partito. Seggi aperti dalle 8 alle 20 domenica
- caricamento letture

 

evid-primarie-mc-pd-1-650x341

Candidati locali e chi sostengono. Da sinistra: Ulderico Orazi per Roberto Giachetti, Irene Manzi per Maurizio Martina e Francesco Micucci per Nicola Zingaretti

 

di Mauro Giustozzi

Count down per le primarie del Partito Democratico che domenica porterà al voto iscritti e simpatizzanti che dovranno eleggere il nuovo segretario nazionale. Sono 38 i seggi aperti in provincia, con Civitanova che risulta la città con più gazebo dove votare (6), seguita da Macerata con 3, Morrovalle e Pollenza rispettivamente con 2 ciascuno. I candidati rimasti in corsa sono tre: Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Per votare sarà necessario presentarsi al seggio con un documento di identità e con la tessera elettorale tra le 8 e le 20 di domenica 3 marzo. Chi vuole esprimere la propria preferenza dovrà versare un contributo di due euro e firmare una dichiarazione in cui si conferma di riconoscersi nella proposta politica del Pd e si accetta la propria registrazione nell’albo pubblico.

Abbiamo chiesto a tre candidati maceratesi di spiegare le ragioni del loro sostegno: ecco come hanno risposto Irene Manzi, ex vicesindaco di Macerata ed ex deputata Pd; il civitanovese Francesco Micucci, capogruppo in Regione del Pd; e Ulderico Orazi, consigliere comunale a Macerata del Pd.

inaugurazione-creahub-manzi-foto-ap-17-400x267

Irene Manzi

IRENE MANZI (lista Martina) – «Sono sempre stata dalla parte di Martina e delle idee che ha espresso nella sua azione all’interno del Partito Democratico per cui mi è sembrato assolutamente naturale candidarmi in questo percorso congressuale con quelle che sono le posizioni che Martina ha espresso in tutti i ruoli che ha ricoperto all’interno del partito. E’ una persona assolutamente seria, affidabile, che ha mostrato impegno facendo fronte alle situazioni di difficoltà del Pd, prima come reggente e poi come segretario. Ha guidato il partito e non si è fatto travolgere dopo il negativo esito elettorale del 4 marzo 2018: ha sempre lavorato per l’unità portando in piazza l’orgoglio del Pd in occasione della manifestazione organizzata a Roma in piazza del Popolo. Io credo che Martina sia la persona più adatta per carattere, idee, in grado di tenere assieme il passato recente del Pd. Martina ci ha messo sempre la faccia, presente sia nelle emergenze aziendali che in occasioni di eventi catastrofici come il crollo del ponte a Genova. L’obiettivo di tutti noi del Partito Democratico è che ci sia tanta partecipazione a queste primarie: usciamo, è vero, da un anno non semplice però questo partito, grazie al volontariato di tanti militanti, resta l’unico che dà veramente voce alla base, iscritti e non iscritti, attraverso uno straordinario strumento democratico come sono appunto le primarie».

UldericoOrazi_FF-1-325x217

Ulderico Orazi

ULDERICO ORAZI (lista Giachetti) – «Mi sono candidato in questa lista perché non rinnega il passato recente del Pd. Una scelta convinta e fondamentale da parte mia partendo da questo presupposto. Perché diciamo no, un no fermo all’accordo col Movimento 5 Stelle, abbiamo una visuale europeista in un momento in cui tanti sono contro l’Europa e la nostra mozione tiene in grande considerazione il lavoro e lo sviluppo del Paese. Il rilancio del Partito Democratico come rilancio di una forza unica trainante del centrosinistra: non siamo convinti della formazioni di coalizioni che viene propugnata da altri, ritengo che l’obiettivo sia quello di puntare a tornare ad essere il partito del 40% che raggiungemmo qualche anno fa con Renzi. In più è importante l’unità del partito ed evitare di fare questione o di contrapporci all’interno del nostro stesso schieramento perché così ci facciamo del male da soli. La nostra lista ha effettuato un volantinaggio a Macerata sabato scorso ed ho trovato nei cittadini che si sono fermati a parlare con noi attenzione a ciò che la nostra mozione propone. Come sempre saranno le urne a parlare però si vede un ricreato interesse, perfino entusiasmo che si era perso ultimamente. Certo molto ha contribuito anche quello che sta facendo chi è attualmente al governo. Abbiamo perso 1 milione di voti travasati nel M5S e speriamo di recuperarli. Sulla visibilità di queste primarie sul territorio ne ho riscontrata sinora poca: non so dire quanta partecipazione ci sarà. Non so se è una scelta di qualcuno che non vuole visibilità perché pensa di aver già vinto. Noi renziani però non molliamo».

pd-vaccini-obbligatori-francesco-micucci-civitanova-FDM-15-e1496325336367-325x254

Francesco Micucci

FRANCESCO MICUCCI (lista Zingaretti) – «La scelta di sposare la linea politica portata avanti da Nicola Zingaretti l’ho fatta a ridosso della batosta elettorale che abbiamo incassato il 4 marzo dello scorso anno. Dopo quel drammatico passaggio per il Pd era necessaria una sferzata al partito e Zingaretti ha dimostrato di avere capacità di dialogo sia dentro che fuori dal nostro partito per darla. L’epoca dell’uomo solo al comando è tramontata in quella tornata elettorale ed ho visto in Zingaretti l’uomo in grado di riuscire a fare sintesi e unire le varie anime che sono dentro al Partito Democratico. Voglio anche ricordare che in quell’infausto 4 marzo 2018 Zingaretti riuscì in un’impresa quasi impossibile e cioè vincere le elezioni nel Lazio ed essere riconfermato alla guida della Regione. Un motivo in più per puntare su di lui nella veste di un segretario che si rivolge principalmente all’elettorato democratico che ci ha voltato le spalle, preferendo spostare il proprio consenso verso altri lidi. Credo fortemente che con Zingaretti si possa recuperare parte di votanti che ci hanno lasciato e che ci debba essere anche un’apertura più ampia per alleanze con altri soggetti politici, visto che il Pd da solo non ha certo i numeri per governare. Su queste primarie ho una realistica aspettativa di partecipazione dei cittadini: nel senso che i tempi di Prodi sono molto lontani però in questi giorni di campagna elettorale ho incontrato tanta gente per promuovere le primarie ed ho notato segnali di ripresa di interesse verso il Pd. I molti delusi dal governo gialloverde vedono in noi un’alternativa a patto che il nostro partito comprenda per davvero gli errori fatti in passato e riparta dall’ascolto della sua base elettorale».

Primarie Pd, appello alla partecipazione: «Siamo gli unici a dar voce ai cittadini»

Primarie Pd, segreteria nazionale: ecco i maceratesi candidati

Primarie nazionali Pd, Gostoli: «Qui non decidono un clic o un capitano»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 
Elezioni =