L’Abbadiense mette la freccia,
prima sconfitta per il Real Citanò
TERZA CATEGORIA: IL PUNTO E IL PERSONAGGIO - Nel gruppo E i ragazzi di Soldini espugnano il terreno del Pievebovigliana grazie ad un gol di Bianchi e guadagnano la vetta. Nel girone F la capolista viene piegata tra le mura amiche dal Recreativo ma mantiene otto lunghezze di vantaggio sul San Ginesio

Una formazione dell’Abbadiense
di Michele Carbonari
Si mescolano ancora una volta le carte in vetta al girone E di Terza categoria, al termine della quinta giornata di ritorno, che sancisce il volto della nuova momentanea capolista: l’Abbadiense. I ragazzi di Soldini espugnano Pievebovigliana grazie ad un tiro dal limite di Bianchi al tramonto dell’intervallo e approfittano del primo stop interno dell’Atletico Macerata, battuto dalla Treiese (leggi l’articolo) che tra l’altro lo agguanta al secondo posto a quota 36, un punto in meno rispetto alla leader. Alle loro spalle risalgono la china sia Palombese che Sforzacosta. I gialloblu calano il tris casalingo a La Saetta trascinati da Bentivogli (su azione nel primo tempo) e Sargoni (doppietta nella ripresa). Mentre i ragazzi di Compagnoni, allontanato a gara in corso, violano il terreno della Nova Camers, che risponde con Brusciotti al vantaggio di Ugolini e con Rotondi alla seconda fuga imposta da Pellegrini. Nel finale è Patrassi dagli undici metri a far pendere l’ago della bilancia verso la squadra del capoluogo maceratese. Dividono la posta in palio Real Matelica e Amatori Appignano: Bartilotta (su rigore conquistato da Fiorgentili) risponde a Tartabini.

Il Serralta
Infine, il Serralta ritrova il successo, che mancava dalla terza giornata d’andata: Marco Manasse e Massimo Dignani piegano all’inglese il Santa Maria Apparente, tra le mura amiche. Turno di riposo osservato dallo Skorpion Potentia. Nel girone F invece spicca il primo ko stagionale della capolista Real Citanò: a compiere l’impresa è il Recreativo P.S.E., che batte all’inglese e a domicilio i rossoblu di Cerolini, i quali conservano ancora un buon margine sulla prima inseguitrice. Infatti, il San Ginesio è distante ancora otto lunghezze, ma viaggia spedito grazie al poker casalingo rifilato al Servigliano: Diego Caponi gonfia la rete (punizione a due in area e al volo da fuori), poi Danilo Francia sbaglia il rigore procurato dal fratello Daniele. Ma i due si rifanno con gli interessi nella ripresa siglando un gol a testa. Restano ancorate a quota 30 sia il Gualdo (fermo a causa del turno di riposo) che il Petriolo, in caduta libera dopo aver rimediato il terzo tris consecutivo. Ad eseguirlo è il Real Molino, che sfata per la prima volta il tabù del Comunale trascinato dalla doppietta di Teodori (12esimo centro in campionato e 17esimo complessivo considerando la Coppa), nel mezzo un autogol locale e la marcatura del veterano Cocchi che ha provato, invano, a riaprire il match.

Il San Ginesio
In chiave playoff è importante il blitz della Giovanile Corridoniense sul campo dell’Academy Civitanovese: decisivo un guizzo di Pompei nella ripresa. Pari e divertimento nella sfida tra Lorese e Colbuccaro: i locali scappano due volte con Papasodaro (che dagli undici metri sbatte anche contro la traversa) ma vengono ripresi da Marcelletti (anche lui colpisce il montante) e Sbrudolini. Infine, il Monte San Martino del nuovo tecnico Fabio Bottoni cade in trasferta contro l’Atletico Monte Urano, vano il gol di Marco Brasili. Nel girone D l’Europa Calcio Costabianca sbanca di misura il terreno dell’Atletico Conero trascinata dal gol di Scoppa (a segno al quarto d’ora) e mantiene il gradino più basso del podio, il quale non riesce a raggiungere l’Urbanitas Apiro nel gruppo C. I rosanero si portano sul doppio vantaggio grazie agli spunti di Federico Fratoni e di Mastrolorenzi ma non hanno fatto i conti con il ritorno del Valle del Giano, che piazza il colpo in trasferta. Risultati e classifiche.
Il personaggio della settimana: Bianchi (Abbadiense). Grazie ad una sua giocata i ragazzi di Soldini si ritrovano al comando del torneo. Non è la prima volta che decide importanti scontri diretti. Si sta rivelando un’arma in più e che potrebbe risultare fondamentale al termine della stagione.