Ex Park Sì, Baldantoni para i colpi:
«Visione strategica confermata dai fatti»
MACERATA - Il segretario della lista di maggioranza "La città di tutti" difende l'operato dell'amministrazione, dopo le polemiche degli ultimi giorni tra sosta selvaggia, multe e mancanza di posti: «Rimodulato tutto il sistema della sosta, lo miglioreremo ancora con la tecnologia»
«La speranza è che prima della conclusione di questo mandato si possa ulteriormente migliorare il sistema parcheggi con l’ausilio di tecnologie volte ad informare gli utenti sugli stalli disponibili». Sono le parole di Francesco Baldantoni, segretario della lista “La città di tutti”, che difende l’amministrazione di Macerata sulla questione dell’ex Park Sì. Negli ultimi giorni infatti sono piovute critiche, sia dagli utenti, in particolare dai possessori di abbonamento che sono stati multati per aver lasciato l’auto fuori dalle strisce blu per mancanza di posti, sia dall’opposizione. «È decisamente strano -scrive Baldantoni – sentirsi dire che sul sistema parcheggi di Macerata, ma non solo su questo tema, non ci sia stata una visione strategica complessiva da parte dell’amministrazione. Ricordo molto bene l’inizio del secondo mandato Carancini, che coincide con l’inizio dell’impegno politico della lista civica che rappresento, quando l’acquisizione del Park-Sí teneva banco non solo sulla stampa ma anche nei molti incontri fatti con la cittadinanza, e la minoranza gridava contro l’acquisizione di un parcheggio poco utilizzato, con il secondo piano chiuso, con tariffe alte, senza manutenzione e che di sera dopo le 21 faceva prigioniere le auto fino al mattino seguente. La maggioranza compatta ha scelto di cambiare quella situazione e l’ha fatto ripensando tutto il sistema parcheggi. Infatti abbiamo rimodulato la sosta in struttura e a raso, dialogando anche con il privato che ora in via Armaroli è aperto h24. Rimodulazione fatta tenendo conto sia delle esigenze dei residenti del centro storico che degli utenti che necessitano di un abbonamento per i parcheggi in struttura, che oggi non sono vincolati ad una singola scelta ma possono beneficiare di sostare su diverse strutture con lo stesso abbonamento acquistabile a prezzi decisamente competitivi.»
Il segretario de “La città di tutti” difende anche la scelta fatta della riqualificazione: «Oggi il parcheggio Centro Storico, oltre ad avere un’estetica assolutamente migliore, può vantare un collegamento al centro con un grandissimo lavoro di Morden Gore. Un passaggio pedonale ripensato e rinnovato, dove potevamo tranquillamente dare una semplice mano di vernice, mentre la scelta è stata quella di caratterizzarlo, e a mio avviso ci siamo riusciti. Altra cosa che forse non verrà utilizzata da tutti ma non può non essere presa in considerazione è la creazione dell’applicazione per il pagamento della sosta, che permette di fare anche altre cose inerenti al sistema parcheggi, e che oggi con pochi e semplici click sul cellulare, permette di sostare senza la scocciatura delle monetine, ma soprattutto permette di gestire la sosta e prolungarla all’occorrenza senza dover tornare alla macchina. Come lista civica siamo consapevoli che tutto è migliorabile e crediamo che con la recente riattivazione della gratuità della sosta per i disabili negli spazi blu, un altro passo in avanti sia stato fatto».
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