Riparte il cantiere della Quadrilatero,
soddisfatti sindacati e 5Stelle

OPERE - Dopo l’incontro con Astaldi Spa, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno appreso la notizia della ripartenza dei lavori per il completamento della Pedemontana Fabriano-Muccia. La parlamentare Patrizia Terzoni: «Abbiamo operato a stretto contatto con il minsitro Toninelli»

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Dopo l’incontro dello scorso 19 febbraio con Astaldi Spa, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno appreso con soddisfazione l’intenzione, da parte della società, di ripartire con le lavorazioni nel cantiere della Quadrilatero, raddoppio della Ss 76 e completamento della Pedemontana Fabriano-Muccia, ferme da diversi mesi. Un riavvio veloce dei cantieri “scongiurerebbe l’ennesima incompiuta nel Paese – sottolineano le sigle sindacali – e garantirebbe il rilancio economico di tutto il territorio attraversato dalla Ss76 e dalla Pedemontana delle Marche, messo in ginocchio prima dalla più grande crisi industriale del paese e successivamente da un evento sismico senza precedenti”. Entro marzo, quindi, potrebbero riprendere i lavori nel cantiere Astaldi, nell’ambito del progetto Quadrilatero. Questo è quello che ha fatto sapere la società durante un incontro fra i sindacati di categori, rappresentati rispettivamente da Christian Fioretti, Luca Tassi e Alessandro Bomprezzi – e il contraente generale. I lavori sono fermi da oltre sette mesi per problematiche finanziarie che hanno colpito il secondo gruppo di costruzioni italiano fino a giungere alla presentazione di un concordato in continuità.

Sulla vicenda interviene anche Patrizia Terzoni, deputata del M5S, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera: «Esprimo la mia soddisfazione per la notizia della riapertura dopo diversi mesi dei cantieri della Quadrilatero entro fine marzo. Gli sforzi di questi mesi per trovare una soluzione non mortificante per il territorio sta avendo successo. Per formalizzare il tutto mancano alcuni passaggi fra cui la firma dell’atto di sottomissione da parte di Quadrilatero. Ora serve concludere rapidamente per avere infrastrutture perfettamente funzionali e limitare i disagi. Come sempre eserciteremo in controllo stretto sulle opere in esecuzione.. Fortunatamente abbiamo operato a stretto contatto con il ministro Toninelli, Guido Perosino Ad di Quadrilatero ed Anas ascoltando il territorio, affinché non prendesse piede l’idea, avanzata da altri partiti, di cestinare i contratti in essere, cosa che avrebbe ritardato i lavori per anni. Ora si tratta di lavorare alacremente da parte di Astaldi, mentre il Governo seguirà la corretta esecuzione dei lavori affinché non ci siano ulteriori criticità» conclude la Terzoni.


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