Preziosi in manicomio:
è Vincent Van Gogh

SAN SEVERINO - Domani sera (martedì 8 gennaio) l'attore in scena con lo spettacolo dedicato al grande pittore

- caricamento letture
GEO5218LoW©FrancescaFago-325x217

Alessandro Preziosi

 

Sul palco del Feronia Alessandro Preziosi sarà “Vincent Van Gogh. I Teatri di San Severino tornano ad alzare il sipario nel nuovo anno con un thriller psicologico. Domani sera (martedì 8 gennaio), alle 20,45, va in scena “Vincent Van Gogh, l’odore assordante del bianco” di Stefano Massini per la regia di Alessandro Maggi. Del cast fanno parte anche Francesco Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi e Vittorio Zampa.

GEO5235LoWb©FrancescaFago-325x230

Lo spettacolo, in un unico atto, è ambientato nelle austere pareti di una stanza del manicomio di Saint Paul. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco? E’ il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire da quelle mura. La sua prima speranza è riposta nell’inaspettata visita del fratello Theo, che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare. Attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento di Vincent Van Gogh in manicomio, interpretato da Preziosi, lo spettacolo ruota attorno al tema della creatività artistica e lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Il testo, vincitore del Premio Tondelli per la “scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva” – così recita la motivazione della giuria -, è firmato da Stefano Massini che con la sua drammaturgia, asciutta ma ricca di spunti poetici, offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.

GEO5199LoW©FrancescaFago-325x217

«Sospensione, labilità, confine. Sono questi i luoghi, accidentati e mobili, suggeriti dalla traiettoria, indotti dallo scavo – spiega Alessandro Maggi che firma la regia dello spettacolo e che aggiunge -. Soggetti interni di difficile identificazione, collocati nel complesso meccanismo dell’organicità della mente umana, che vengono offerti e denudati dalla puntuale dinamicità e dalla concretezza del testo e che aprono strade a potenziali orizzonti di ricerca. La scrittura di Massini, limpida, squisitamente intrinseca e tagliente, nella sua galoppante tensione narrativa, offre evidentemente la possibilità di questa indagine».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X