Croce rossa, cena di Natale:
raccolti oltre 5mila euro (FOTO)
MACERATA - Tradizionale serata al teatro della Filarmonica con cena e lotteria: i fondi raccolti tra i circa 150 invitati saranno destinati alle famiglie bisognose che l'associazione segue
Raccolti oltre 5.000 euro durante la tradizionale cena di Natale del comitato Maceratese della Croce rossa che si è svolta ieri sera, nel teatro della Società Filarmonica. Appuntamento sempre attesissimo dal comitato che grazie alle donazioni raccolte nella consueta lotteria, che accompagna la cena, riesce a raccogliere fondi da destinare ai nuclei familiari che già assiste, oltre 1.400 nel comprensorio. I fondi, offerti dai circa 150 invitati, verranno quindi utilizzati per offrire la possibilità di passare un Natale migliore a molte persone. La serata si è aperta con la lettura dei sette principi fondanti la missione della Croce rossa e a seguire dai saluti della presidente Rosaria Del Balzo Ruiti. La cena è stata poi allietata dall’esibizione del coro Equi-Voci di Urbisaglia con gospel cantato a cappella. «E’ stata positiva la raccolta – commenta Del Balzo Ruiti – ma positiva è stata anche la vicinanza delle istituzioni. Ci siamo sentiti stretti in un abbraccio di solidarietà e affetto e le associazioni di volontariato come la nostra vivono di questo».
(foto di Fabio Falcioni)

Narciso Ricotta, Stefania Monteverde, Angelo Sciapichetti, Paolo Ruffini, Rosaria Del Balzo e Alferio Canesin






















E adesso una bella cena a Fontescodella con tutti gli sbandati e i senzatetto da non confondere con i grassi venditori di droga, all’aperto naturalmente e con tanti fuocherelli che fanno tanto Natale, più dei panettoni e dei pandori. Naturalmente non mancheranno, se li invitate personaggi noti di Civitanova, sempre in primis nella lotta ai diseredati, sbandati e senzatetto. E adesso da una bella canzone di Luigi Tenco, anche’essa improntata su questi amori non sempre ben precisi, comprensibili e spesso non ricambiati, una bella e significativa strofa. Da :SE SAPESSI COME FAI.
Vorrei che per me un giorno solo
le parti si potessero invertire
quel giorno ti farei soffrire
come adesso soffro io.