Crollo dei pannelli nella palestra:
«L’ipotesi più probabile
è che sia conseguenza del sisma»
MACERATA - La situazione di quanto accaduto nella struttura di via Natali viene seguita dall'assessore Canesin: «Stiamo valutando l’intervento da fare. Tutta la struttura sarà messa in sicurezza»
Crollo dei pannelli nella palestra di via Natali, a Sforzacosta, riunione con i tecnici questa mattina «ipotesi più probabile è che i distacchi siano legati al terremoto. Purtroppo non era prevedibile, erano sostenuti da colle speciali ma ormai sono passati 30 anni da quando vennero applicate sul muro. I tecnici da tempo dicono che il terremoto non ha fatto danni solo a strutture che sono crollate».
A dirlo è l’assessore Alferio Canesin che sta seguendo la situazione della palestra della scuola elementare di via Natali dove alle 20,40 di giovedì si sono all’improvviso staccati i pannelli che si trovavano su di un muro e sono caduti a terra. Per fortuna in un momento in cui nella palestra non c’era nessuno. Per ora la struttura è chiusa e non sono stabiliti dei tempi per la riapertura, dipenderà «dall’intervento che si deciderà di fare. La scelta la faremo nei prossimi giorni – dice l’assessore -. L’intervento non riguarderà solo i pannelli che sono caduti ma tutti quelli che ci sono all’interno della palestra. Bisognerà decidere se andrà fatto un lavoro più radicale, abbattendoli tutti, oppure se sarà sufficiente fissarli con degli stop e delle resine». Questa mattina «ho incontrato il funzionario e i tecnici. Stanno facendo tutte le valutazioni. Sarà controllata l’intera palestra e tutta sarà messa in sicurezza. Le colle potrebbero aver ceduto per motivi climatici anche se l’ipotesi più probabile è che il distacco sia dovuto al terremoto». Canesin spiega che «ci interessa mettere in sicurezza tutta la palestra e sapere che quando ragazzi e atleti torneranno sarà sicura. Questo è l’interesse maggiore. Oltre a questo cerchiamo di sistemare le società sportive e gli alunni in altre palestre. Lunedì incontreremo la preside per vedere quale soluzione adottare».
(Gian. Gin.)




Vergognoso far passare per lesionato dal terremoto la struttura caduta !!
Non c’e vergogna nell’approfittare del sisma per usufruire di contributi ????
Fortunatamente non c’era nessuno sotto. Le strutture hanno bisogno di manutenzioni, ma alla fine vince sempre il prezzo più basso, cioè manutenzione cartacea.
Quale sisma ?
Quello del 2016 ?
O quello che certe persone hanno nel cervello?
Facile non ammettere lavori eseguiti male ed arrampicarsi sugli specchi, gli amministratori dicano la verità.
Si vede da lontano che j pannelli erano a malapena incollati e non anche chiodati come si dovrebbe. Non si continui ad insultare chi ha veramente subito i danni del sisma, quello del 2016.
e po in quella palestra ci facevamo tutti gli anni il carnevale tutti gli anni con numerosi bambini e adultu tutti mascherata e non solo ma li sempre ci fanno gli annemanti sportivi
e poi con il tewrremoto a semistaccato i pannmelli che con il tempo sono venuti giu senza preavisso
…”Conseguenze del sisma!..!! Cosa, i pannelli incollati in maniera a dir poco ridicola, oppure le deduzioni di questi scienziati!? gv