Civitanova Classica si presenta,
la musica incontra l’arte
IL FESTIVAL prenderà il via venerdì 14 dicembre alle 21,15 al teatro Annibal Caro con l'inaugurazione dedicata al quarantennale della galleria Centofiorini. Sei i concerti in programma per il nuovo cartellone, tra le novità la sinergia che si è instaurata con il curatore della Galleria Giorgio Luzi che proporrà una serie di mostre che saranno da trait d'union con i concerti
Mozart e Gershwin, ma anche Ciarrocchi e Licini. Ancora una volta la musica incontra l’arte nell’undicesima edizione di Civitanova Classica Piano Festival. Un’edizione quella pensata per il 2019 dal direttore artistico Lorenzo Di Bella che unisce la qualità delle esibizioni alla capacità di apertura e novità. «Dobbiamo portare i più giovani a teatro – ha detto il Maestro Di Bella – e proprio per contribuire alla formazione musicale abbiamo confermato la sezione dedicata ai nuovi talenti e porteremo l’orchestra filarmonica nelle scuole davanti a 400 studenti». Sei i concerti in programma per il nuovo cartellone: si inizia venerdì 14 dicembre alle ore 21.15, al Teatro Annibal Caro, con il concerto di inaugurazione dedicato al quarantennale della galleria Centofiorini. Tra le novità di questa edizione la sinergia che si è instaurata con il curatore della Galleria Giorgio Luzi che proporrà una serie di mostre che saranno da trait d’union con i concerti. L’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal maestro Luigi Piovano, affiancherà Lorenzo Di Bella al pianoforte in un programma che prevede la Sinfonia n.39 di Wolgang Amadeus Mozart, gli studi di Fryderyk Chopin e la Rhapsody in Blue di George Gershwin. A Stefano Bracalente del Centro Studi Licini viene affidata la finestra sull’arte tra il primo e secondo tempo. Sabato 2 febbraio, è la sala lettura della Biblioteca Zavatti a fare da scenario, come ormai tradizione, allo Spazio Giovani del Festival, che «per la prima volta ospita un’orchestra d’archi di giovanissimi elementi, tutti under 20, dal Marche Music College di Senigallia, insieme a Davide Massacci al pianoforte» continua ancora Di Bella.
Domenica 10 marzo il pianoforte cede il passo ai suoi storici antesignani con Manuel Tomadin che fa risuonare le Voci d’organo dello splendido Callido 1771 situato nell’Auditorium Sant’Agostino. Anche per questo evento si rinnova la collaborazione con la galleria Centofiorini, con l’intervento della critica d’arte Marta Silenzi. In una tale polifonia territoriale non può mancare la voce della Pinacoteca Civica “M. Moretti”, amica del Festival sin dalla prima ora: domenica 7 aprile, in occasione della mostra Risonanze: Chagall e Braque, due opere a Civitanova l’Auditorium San Francesco ospita il concerto del grande pianista russo Boris Petrushansky, con la pillola d’arte del prof. Stefano Papetti. Anche per questa stagione Civitanova Classica non dimentica di riservare un’attenzione particolare al mondo della scuola: mercoledì 17 aprile il Progetto Scuola vede la Form esibirsi nell’Auditorium della scuola “Mestica” con Archi, Fiati (Legni, Ottoni), dove son le Percussioni?. Chiusura in grande spolvero mercoledì 15 maggio ancora con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, questa volta diretta dal polacco Bartosz Zurakowsky con accanto il duo pianistico Marco Schiavo e Sergio Marchegiani prima e Robert Andres e Lorenzo Di Bella poi. Al giovane musicologo milanese Nicolò Rizzi spetta il compito di accompagnare il pubblico alla scoperta delle atmosfere storiche e delle caratteristiche principali del programma. È possibile acquistare i biglietti del Festival presso tutte le biglietterie Amat, sul sito Vivaticket e presso il teatro Rossini di Civitanova in orario di cinema.

